Mostro di Firenze: presto in libreria tre volumi che ricostruiscono gli omicidi e le indagini

A luglio in libreria il primo dei tre volumi di MdF. La storia del Mostro di Firenze, di Roberto Taddeo, proposti da Edizioni Mimesis, che ricostruiscono l’articolata vicenda dell’omicida che si aggirava, tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, per le campagne toscane, uccidendo coppie appartate in intimità e praticando atroci mutilazioni sulle vittime femminili.
L’opera ripercorrerà anche le indagini sui delitti e passerà in rassegna le teorie sull’identità dell’assassino, prospettatesi nei decenni. Il primo volume prenderà in esame la sequenza dei delitti e la cosiddetta “pista sarda”. Nel testo, anche mappe, fotografie, una cronologia completa degli avvenimenti e le biografie dei protagonisti.
“Il volume”, si legge nella prefazione di Daniele Piccione, “riavvolge la storia che circonda tre dei sei nodi che rendono tuttora i delitti delle coppie il più grande enigma della storia giudiziaria ed investigativa del nostro Paese. Eccoli posti in ordine cronologico. Per primo c’è da spiegare il lungo periodo di raffreddamento tra l’efferato delitto di Rabatta (1974) e l’avvio della serie omicidiaria degli anni Ottanta. Poi c’è il dubbio sul collegamento tra il caso zero (il duplice delitto di Castelletti di Signa del 21 agosto del 1968) e la sequenza maniacale che prese le mosse proprio dal delitto del ’74. Infine, c’è da chiedersi perché i delitti cessarono dopo l’eccidio della coppia francese, nel settembre del 1985. Gli altri tre snodi cruciali dell’intera epopea del Mostro di Firenze saranno narrati nei successivi volumi.”
Insomma, un ulteriore, promettente contributo su una delle più problematiche e misteriose vicende della cronaca giudiziaria italiana, di cui in questi mesi si stanno registrando sviluppi forse idonei, a quanto si legge, a dischiudere nuove prospettive di indagine.