La criminologia incontra l’impegno umanitario: siglato il gemellaggio tra Ancaf e Norman Academy

Roma. Nella suggestiva cornice della Casa dell’Aviatore, è stato sottoscritto ieri, 30 giugno, il gemellaggio tra l’Associazione Nazionale Criminologi e Analisti Forensi e la Norman Academy.
L’iniziativa inaugura la collaborazione tra l’associazione presieduta dalla genetista forense Marina Baldi, che tutela e rappresenta i professionisti nel settore della criminologia e della criminalistica ai sensi della Legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate, e l’Ente incorporato nello stato della Florida e riconosciuto dalla Repubblica della Gambia, da tanti anni impegnato in attività umanitarie, oltre che nella promozione delle arti, lettere e scienze.
In programma l’organizzazione di numerose iniziative culturali e formative dedicate alle scienze criminologiche e alle loro declinazioni e applicazioni.
L’apposizione delle firme sulla pergamena del gemellaggio è avvenuta nel corso di un convegno promosso dalla Norman Academy, che ha ospitato, in qualità di relatori, la prof.ssa Vincenza Palmieri, presidente dell’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare, il dott. Antonio Laurito, dirigente generale di p.s. in congedo e il mons. Benoni Ambrus, vescovo ausiliare della diocesi di Roma, delegato per la pastorale carceraria.
Presenti due soci fondatori dell’Ancaf, Daniele Ingarrica, avvocato penalista, e Luca Marrone, criminologo e docente universitario. A quest’ultimo, nella circostanza, è stato conferito un Ph.D. honoris causa dalla Ruggero II University, Ateneo statunitense che opera in stretta collaborazione con la Norman Academy. All’evento ha partecipato anche Concetta Seila Mammoccio, criminologa e pianista con pedigree internazionale.
Nella foto in evidenza, da sinistra: l’addetta stampa della Norman Academy, Paola Zanoni, Vincenza Palmieri, Marina Baldi, il generale Adolfo Pascarella, vicepresidente della Norman Academy, Daniele Ingarriga, Luca Marrone e Concetta Seila Mammoccio.