{"id":847,"date":"2023-09-30T17:31:24","date_gmt":"2023-09-30T17:31:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=847"},"modified":"2023-09-30T20:34:32","modified_gmt":"2023-09-30T20:34:32","slug":"cinque-o-sei-pugnalate-di-cui-una-al-cuore-cosi-e-morta-alice-neri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/09\/30\/cinque-o-sei-pugnalate-di-cui-una-al-cuore-cosi-e-morta-alice-neri\/","title":{"rendered":"\u201cCinque o sei pugnalate, di cui una al cuore\u201d: cos\u00ec \u00e8 morta Alice Neri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Milano. Sarebbe stata colpita almeno cinque o sei volte con un\u2019arma bianca, <strong>Alice Neri<\/strong>, la 32enne rinvenuta carbonizzata nel bagagliaio della propria auto a Fossa di Concordia, nel Modenese, il 18 novembre 2022. Uno dei colpi avrebbe raggiunto il cuore. Lo riporta la <em>Gazzetta di Modena<\/em> a proposito di quanto emerso ieri, all\u2019esito di un incontro tenutosi presso l\u2019istituto di medicina legale. Nella circostanza \u00e8 stata infatti presentata la relazione sugli accertamenti tecnici che <strong>Cristina Cattaneo<\/strong>, la consulente nominata dalla Procura, docente presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano e direttore del Labanof (Laboratorio di antropologia e odontologia forense), ha eseguito sui resti mortali della Neri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli esami effettuati finora sono stati illustrati agli avvocati e ai consulenti di parte impegnati nel caso. Si sono rivelati particolarmente complessi attesa l\u2019esiguit\u00e0 dei resti carbonizzati a disposizione: una falange, una costola e alcune vertebre. E, pur non essendo ancora conclusi, hanno finora permesso di stabilire che l\u2019omicida di Alice avrebbe posto in essere l\u2019aggressione con estrema violenza. All\u2019interno del muscolo cardiaco della vittima sarebbe stato rinvenuto un frammento osseo di circa un centimetro. Si ipotizza che i colpi siano stati inferti con un coltello o un cacciavite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSolitamente frammenti di certe dimensioni si trovano in corrispondenza dell\u2019utilizzo di armi di certe dimensioni\u201d, ha commentato la criminalista <strong>Katia Sartori<\/strong>, consulente di parte di <strong>Nicholas Negrini<\/strong>, il marito della vittima. \u201cAlice Neri \u00e8 stata colpita da pi\u00f9 fendenti. Questo implica che vi fosse una certa generosit\u00e0 di sostanza ematica dovuta all\u2019efferato omicidio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E l\u2019avvocato <strong>Antonio Ingroia<\/strong>, che assiste Negrini, ha aggiunto: \u201cLa dottoressa Cattaneo deve ancora depositare la relazione finale ma sostanzialmente oggi \u00e8 stato confermato quanto aveva gi\u00e0 anticipato: che l\u2019arma del delitto \u00e8 quasi certamente un grosso coltello utilizzato con violenza.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOggi (ieri, ndr) si \u00e8 tenuta una importantissima riunione all\u2019istituto di medicina legale di Milano, gestita dalla professoressa Cattaneo, una luminare in materia di antropologia medico forense\u201d, ha commentato <strong>Cosimo Zaccaria<\/strong>, legale della famiglia della vittima, \u201ce si \u00e8 stabilita una morte violenta subita da Alice Neri, con ogni probabilit\u00e0 riconducibile all\u2019uso di arma bianca. Per correttezza occorrer\u00e0 attendere gli esiti della perizia, che sar\u00e0 poi depositata presso la procura di Modena. Quindi ancora non vi \u00e8 stata alcuna valutazione sulla tipologia di arma bianca: certo \u00e8 che potrebbe essere stato anche un oggetto di ridotte dimensioni, utilizzato con estrema violenza. Una morte terribile, violenta quella subita da Alice che, ormai a undici mesi di distanza dall\u2019omicidio, non ha avuto il proprio degno funerale.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019unico indagato per il delitto \u00e8 attualmente il tunisino 29enne <strong>Mohamed Gaaloul<\/strong>, che sembrerebbe essere stato l\u2019ultimo ad aver visto viva Alice Neri la notte tra il 17 e il 18 novembre, prima che si consumasse l\u2019aggressione omicida. L\u2019uomo \u00e8 assistito dall\u2019avvocato <strong>Roberto Ghini<\/strong> che, all\u2019esito dell\u2019incontro di ieri, ha commentato: \u201cNon abbiamo ancora una risposta definitiva ma gli esiti degli esami effettuati a Milano dalla professoressa Cattaneo hanno sicuramente il pregio di fare luce sulle dinamiche del decesso della signora Neri. Siamo in attesa della consulenza finale ma, fin da ora, per quanto ho potuto io stesso visionare presso l\u2019Istituto di medicina legale, pare che la Alice Neri riporti il segno di numerose lesioni da arma bianca in diversi distretti del corpo. Lesioni sulle vertebre, lesioni sulle costole, su una falange e risulterebbe effettivamente una lesione nel tessuto cardiaco, con all\u2019interno un frammento osseo lungo circa un centimetro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDeve essere stata un\u2019aggressione sicuramente cruenta\u201d, ha proseguito Ghini, \u201ce l\u2019autore o l\u2019autrice di questa aggressione non pu\u00f2 non essersi sporcato abbondantemente di sangue sia durante l\u2019azione, sia e ancor pi\u00f9 durante il trasporto della salma e la collocazione della stessa nel baule dell\u2019auto. A tutti \u00e8 noto come non vi siano tracce ematiche n\u00e9 sul borsello del mio assistito, n\u00e9 sui vestiti, cos\u00ec come appaiono nelle immagini provate dalla difesa che ritraggono il mio assistito la mattina dopo il delitto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSe venissero confermate queste almeno cinque o sei ferite da una ipotetica arma da taglio credo cambi tutto. C\u2019\u00e8 da chiedersi dove sia finito il sangue. Com\u2019\u00e8 possibile che Gaaloul sia l\u2019autore senza avere una goccia di sangue sui vestiti e sul borsello? Dal mio punto di vista, davanti a queste informazioni si rafforza la mia ipotesi e cio\u00e8 che siamo di fronte a un potenziale errore giudiziario\u201d, ha concluso il legale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano. Sarebbe stata colpita almeno cinque o sei volte con un\u2019arma bianca, Alice Neri, la 32enne rinvenuta carbonizzata nel bagagliaio della propria auto a Fossa di Concordia, nel Modenese, il 18 novembre 2022. Uno dei colpi avrebbe raggiunto il cuore. 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