{"id":518,"date":"2023-07-11T21:48:45","date_gmt":"2023-07-11T21:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=518"},"modified":"2023-07-12T21:35:31","modified_gmt":"2023-07-12T21:35:31","slug":"emanuela-orlandi-dalle-carte-diplomatiche-del-vaticano-spunta-davvero-una-nuova-pista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/07\/11\/emanuela-orlandi-dalle-carte-diplomatiche-del-vaticano-spunta-davvero-una-nuova-pista\/","title":{"rendered":"Emanuela Orlandi: dalle carte diplomatiche del Vaticano spunta davvero una nuova pista?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma. Una nuova pista sembrerebbe riemergere dal passato, nella lunga, tormentata indagine per la scomparsa di Emanuela Orlandi, avvenuta a Roma il 22 giugno 1983. \u00c8 quanto riferisce un servizio del <em>TgLa7<\/em>. Si tratta davvero di uno scoop?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Lettere per via diplomatica<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Settembre 1983: Emanuela \u00e8 scomparsa da tre mesi, le indagini seguono varie possibili piste. L\u2019allora segretario di stato vaticano, il cardinale <strong>Agostino Casaroli<\/strong>, invia per posta diplomatica una lettera a un sacerdote sudamericano destinato in Colombia da Papa Wojtyla. Il sacerdote era stato a lungo consigliere spirituale e confessore della famiglia Orlandi. E Casaroli gli chiede, senza mezzi termini, se \u00e8 vero che, in passato, Natalina, la sorella maggiore di Emanuela, gli abbia rivelato di essere stata molestata sessualmente dallo zio <strong>Mario Meneguzzi<\/strong>, marito di Lucia Orlandi, zia paterna dei cinque fratelli Orlandi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per maggiore chiarezza, ricordiamo che i figli di <strong>Ercole Orlandi<\/strong> e <strong>Maria Pezzano<\/strong> sono <strong>Natalina<\/strong>, <strong>Pietro<\/strong>, <strong>Federica<\/strong>, <strong>Emanuela<\/strong> e <strong>Maria Cristina<\/strong>. La sorella di Ercole, con cui Mario Meneguzzi era sposato, si chiamava <strong>Lucia<\/strong>. I loro figli erano <strong>Monica<\/strong> e <strong>Pietro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua lettera, Casaroli spiega che la richiesta di confermare la circostanza delle molestie gli \u00e8 giunta da ambienti investigativi romani. La risposta dalla Colombia non tarda ad arrivare, sempre per via diplomatica: \u201cS\u00ec, \u00e8 vero, Natalina \u00e8 stata oggetto di attenzioni morbose da parte dello zio, me lo confid\u00f2 terrorizzata: le era stato intimato di tacere oppure avrebbe perso il lavoro alla Camera dei Deputati dove Meneguzzi, che gestiva il bar, la aveva fatta assumere qualche tempo prima.\u201d Natalina Orlandi era in effetti impiegata nell\u2019ufficio legale della Camera da prima del 1983.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, precisa il <em>TgLa7<\/em>, il recupero delle due lettere non costituisce un atto di accusa verso lo zio di Emanuela, ormai scomparso. Ma ripropone uno scenario rimasto in ombra. A ridosso della scomparsa di Emanuela, prima del delinearsi della pista dell\u2019intrigo internazionale, il sostituto procuratore <strong>Margherita Gerunda<\/strong> stava percorrendo l\u2019ipotesi della violenza sessuale e dell\u2019omicidio. Poi, l\u2019inchiesta \u00e8 stata affidata al collega <strong>Domenico Sica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <em>TgLa7<\/em> rivela anche che \u201cNatalina le insidie subite dallo zio le mise anche a verbale nell\u2019interrogatorio \u2013 mai emerso dagli atti \u2013 reso a un magistrato di Roma.\u201d \u201cMa \u00e8 chiaro\u201d, prosegue il servizio, \u201cche questi elementi nuovi, seppur eclatanti, da soli non possono costituire un atto di accusa nei confronti di una persona, Mario Meneguzzi, che tra l\u2019altro non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Portano per\u00f2 il promotore di giustizia vaticano <strong>Diddi<\/strong> con i suoi gendarmi, e il procuratore capo di Roma Lo Voi con i suoi carabinieri, ad analizzare a fondo la pista familiare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Identikit<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo <em>La7<\/em>, i due magistrati sarebbero rimasti colpiti del raffronto tra il volto di Mario Meneguzzi e l\u2019identikit ricavato dalla descrizione che il vigile <strong>Sambuco<\/strong> e il poliziotto <strong>Bosco<\/strong> hanno fornito di un uomo da loro avvistato il pomeriggio della scomparsa di Emanuela. Un uomo che stava parlando proprio con la ragazza, poco prima delle 17, all\u2019ingresso della scuola di musica Ludovico Da Victoria, in corso Rinascimento, che lei frequentava. Secondo la testimonianza della sorella Federica, Emanuela la chiam\u00f2 per riferirle della proposta che avrebbe ricevuto da qualcuno, di andare a distribuire volantini durante una sfilata di moda. \u00c8 la cosiddetta <strong>\u201cpista Avon\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"694\" height=\"400\" data-id=\"521\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-mario-meneguzzi-identikit-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-521\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-mario-meneguzzi-identikit-.jpg 694w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-mario-meneguzzi-identikit--300x173.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 694px) 100vw, 694px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"734\" height=\"468\" data-id=\"520\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-identikit-vigile-sambuco-poliziotto-bosco-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-520\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-identikit-vigile-sambuco-poliziotto-bosco-.jpg 734w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-identikit-vigile-sambuco-poliziotto-bosco--300x191.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 734px) 100vw, 734px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Margherita Gerunda in seguito avrebbe dichiarato: \u201cNon credo [\u2026] che quel giorno Emanuela Orlandi sia andata alla scuola di musica passando per corso del Rinascimento, dove si usa credere che sia stata vista da un vigile e da un poliziotto. Ho maturato la convinzione che i testimoni si siano prestati a dire o a confermare cose che permettevano loro di andare sui giornali, dare interviste, insomma avere il loro piccolo momento di fama se non di gloria.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>E il Sisde?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli odierni inquirenti avrebbero comunque recuperato la documentazione della prima inchiesta, le dichiarazioni di Natalina Orlandi, quelle dei testimoni. Tra gli elementi riemersi: le telefonate a casa Orlandi dei presunti rapitori, alle quali \u00e8 stato proprio lo zio Mario, a rispondere; l\u2019intervento del Sisde nella vicenda; il presunto, stretto legame con alcuni esponenti del Servizio dello stesso Meneguzzi. Costui, un giorno, sarebbe stato informato di essere pedinato dagli uomini della Squadra Mobile mentre era diretto verso il litorale romano di Santa Marinella. \u201cPerch\u00e9 lo pedinavano?\u201d, si chiede il <em>TgLa7<\/em>, \u201csulla base di quale ipotesi istruttoria?\u201d Ad informalo, comunque, sarebbe stato l\u2019allora giovane agente del Sisde <strong>Giulio Gangi<\/strong>. Aveva conosciuto la figlia di Meneguzzi, Monica, prima della scomparsa di Emanuela e se ne era innamorato. Dopo il 22 giugno 1983, si era presentato alla famiglia Orlandi offrendo il suo contributo alle indagini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, sempre a proposito del Sisde, il telegiornale de <em>La7<\/em> ricorda che, dopo la scomparsa, \u00e8 stato proprio Meneguzzi a consigliare al cognato Ercole Orlandi di scegliere come legale l\u2019avvocato <strong>Gennaro Egidio<\/strong>, la cui ingente parcella sarebbe stata saldata proprio dal Servizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><em><strong>La testimonianza di Meneguzzi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel volume <em>Emanuela Orlandi. Il rapimento che non c\u2019\u00e8<\/em> di <strong>Pino Nicotri<\/strong>, si legge che il 31 ottobre 1985, Mario Meneguzzi si \u00e8 presentato dinanzi al giudice istruttore Ilario Martella per riferire che, il giorno della scomparsa di Emanuela, il 22 giugno 1983, lui non era a Roma ma a Torano. E vi si trovava dal pomeriggio del giorno prima, insieme alla figlia <strong>Monica<\/strong>, alla cognata <strong>Anna Orlandi<\/strong> \u2013 seconda sorella di Ercole \u2013 ed allo stesso Ercole. Quest\u2019ultimo, per\u00f2, avrebbe dichiarato che, il 22 giugno, lui e la moglie <strong>Maria<\/strong> erano tornati a Roma nel tardo pomeriggio, dopo essere stati a far visita a dei parenti a Fiumicino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cHanno deciso di scaricare tutto sulla famiglia\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste, dunque, le circostanze e le suggestioni che lo scambio di lettere per via diplomatica di quarant\u2019anni ha fatto riemergere dal passato. Le notizie diffuse dal telegiornale de <em>La7<\/em> non hanno mancato di suscitare immediate reazioni. Questo il commento di <strong>Pietro Orlandi<\/strong>, fratello di Emanuela, sul gruppo Facebook \u201cPetizione Emanuela\u201d \u2013 riportato su <em>Open<\/em>: \u201cOggi ho capito che sono delle carogne. Hanno deciso di scaricare tutto sulla famiglia, senza vergogna, mi fanno schifo.\u201d All\u2019<em>AdnKronos<\/em> dice di essere \u201cfurioso\u201d perch\u00e9 \u201cvogliono scaricare le responsabilit\u00e0 sulla famiglia.\u201d Aggiunge che la Procura di Roma non ha chiamato mai n\u00e9 lui n\u00e9 sua sorella Natalina. Ed esprime l\u2019auspicio che la commissione d\u2019inchiesta \u201cparta e svergogni chi ci infanga\u201d. \u201cChieder\u00f2 un incontro a <strong>Papa Francesco<\/strong>\u201d, prosegue. \u201cHanno passato il limite come non mai. Con l\u2019avvocato Sgr\u00f2 sto organizzando per domani una conferenza stampa. Non possono scaricare le responsabilit\u00e0 di tutto su una famiglia\u2026 Non pensano ai parenti, ai figli? No, questa carognata non pu\u00f2 passare cos\u00ec.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>La conferenza stampa<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La situazione ha richiesto, dunque, precisazioni e commenti. E <strong>Pietro<\/strong> e <strong>Natalina<\/strong>, insieme all\u2019avvocato <strong>Laura Sgr\u00f2<\/strong>, legale della famiglia, hanno convocato una conferenza stampa, tenutasi oggi pomeriggio a Roma, presso la sede dell\u2019Associazione della Stampa Estera. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate, riferite da <em>SkyTg24<\/em> e <em>RaiNews<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuello che \u00e8 successo ieri meritava un approfondimento. Siamo stati travolti da questa notizia, ieri si \u00e8 fatta macelleria della vita delle persone. Dal tg de <em>La7<\/em> abbiamo appreso che \u00e8 tornata in auge una pista, vengono raccontati fatti molto privati, la vita di Natalina Orlandi \u00e8 stata messa in piazza e macellata. Ho ritenuto che fosse Natalina a raccontare quello che \u00e8 successo, ieri le vicende personali della famiglia Orlandi sono state macelleria\u201d, ha dichiarato l\u2019avvocato <strong>Sgr\u00f2<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riferendosi alle presunte \u201cattenzioni\u201d rivoltele dallo zio, <strong>Natalina Orlandi<\/strong> ha spiegato che \u201cnon esiste stupro, \u00e8 un fatto che risale al 1978, mio zio mi fece solo semplici avances verbali, un regalino, poi quando ha visto che non c&#8217;era nessuna possibilit\u00e0 \u00e8 finito tutto l\u00ec. Non c&#8217;\u00e8 stato altro. Al momento fui scossa. Non dissi nulla a mio padre, solo al mio fidanzato Andrea poi diventato mio marito. E ne parlai in confessione col nostro padre spirituale. E ora questa cosa insignificante \u00e8 stata venduta come chiss\u00e0 quale scoop. Questo fu il rapporto con mio zio. E infatti le nostre famiglie sono unite. Io questa cosa la tenni per me. Poi nell\u201983 mi hanno chiamato e subii un interrogatorio. Erano cose che sapevano tutti, magistrati inquirenti e investigatori. \u00c8 finita l\u00ec e non port\u00f2 a nulla\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Dopo le avances verbali che mi fece, mio zio \u00e8 tornato sui suoi passi ed \u00e8 finita l\u00ec. Noi escludiamo che nostro zio abbia fatto avances anche a Emanuela&#8221;, ha proseguito Natalina. Ed ha, infine, raccontato: &#8220;Nel 2017 vengo contattata da Becciu [il cardinale <strong>Giovanni Angelo Becciu<\/strong>, ndr]. Vado con mio marito ma lui non lo fanno entrare. Dopo un giro di parole, [Becciu] mi dice che mio fratello insiste tanto per avere la documentazione, ma che in quei documenti c\u2019era questa storia che mi riguardava, che risaliva al 1978. Ho detto che non avevo problemi, poi ho detto che avrebbero avuto sulla coscienza delle persone anziane che non sapevano niente, cos\u00ec come i miei cugini. E loro ne erano all\u2019oscuro fino a ieri sera. Becciu quei documenti non me li ha comunque dati.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQualcuno all\u2019interno del Vaticano sta facendo di tutto per spostare l\u2019attenzione all\u2019esterno, per scaricare qualunque responsabilit\u00e0 su altri, addirittura sulla famiglia\u201d, ha dichiarato <strong>Pietro Orlandi<\/strong>. \u201cDiddi sta lavorando per arrivare a una verit\u00e0 di comodo, non alla verit\u00e0.\u201d \u201cFaccio appello ai senatori, sono convinto che la commissione parlamentare possa portare alla verit\u00e0 e infatti il Vaticano la teme e non la vuole. Mi auguro che passi la votazione. Ieri il Vaticano ha calpestato le ultime briciole di dignit\u00e0. Io sono convinto che Papa Francesco con l\u2019apertura dell\u2019inchiesta volesse fare passi avanti ma qualcuno sta facendo di tutto per spostare l\u2019attenzione fuori dal Vaticano\u201d, ha aggiunto. Il giorno in cui \u00e8 scomparsa Emanuela \u201cmio zio era lontano da Roma, con i figli nel paese dove vanno in vacanza\u201d, ha proseguito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Quando ho visto ieri Mentana con occhi gioiosi raccontare questa cosa ho pensato per prima cosa &#8216;che carognata&#8217;, perch\u00e9 ho visto il modo di scaricare sulla famiglia qualunque responsabilit\u00e0 che eventualmente ci fosse in Vaticano. Su cosa si sono basati? Sulla lettera di un sacerdote che riportava quanto saputo durante il sacramento della confessione?&#8221;, ha aggiunto ancora Pietro. &#8220;Aver visto ieri sera associare il viso di mio zio Mario all&#8217;identikit, mi ha dato molto fastidio, \u00e8 stata una cosa molto grave, \u00e8 una carognata. Mai avrei pensato che potessero scendere cos\u00ec in basso, eppure sono scesi cos\u00ec in basso.&#8221; &#8220;Mi aspetto dichiarazioni da parte della Procura di Roma, diversamente significherebbe dire che il Vaticano sta cercando di scaricare ogni responsabilit\u00e0 su altri, addirittura sulla stessa famiglia Orlandi&#8221;, sono sempre le parole del fratello di Emanuela. &#8220;Vorrei incontrare Papa Francesco in privato e dirgli delle carogne che gli girano intorno. Sono convinto che se la commissione d&#8217;inchiesta parlamentare parte la verit\u00e0 esce fuori. Per il Vaticano \u00e8 sempre stato facile gestire la Procura di Roma, molto pi\u00f9 difficile \u00e8 gestire una commissione parlamentare composta da 40 persone per questo non la vogliono. Ho fiducia in questo Parlamento e in questo governo, che ha volont\u00e0 di fare chiarezza su tutto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"806\" height=\"460\" data-id=\"522\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/1689085428072_bdadfbbfebfddba.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-522\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/1689085428072_bdadfbbfebfddba.jpg 806w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/1689085428072_bdadfbbfebfddba-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/1689085428072_bdadfbbfebfddba-768x438.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 806px) 100vw, 806px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonti immagini:<br><a href=\"https:\/\/metropolitanmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ky_26957944_emanuelaorlandi-jpg.jpg\">https:\/\/metropolitanmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/ky_26957944_emanuelaorlandi-jpg.jpg<\/a><br><a href=\"https:\/\/static.open.online\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-mario-meneguzzi-identikit.jpg\">https:\/\/static.open.online\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-mario-meneguzzi-identikit.jpg<\/a><br><a href=\"https:\/\/static.open.online\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-identikit-vigile-sambuco-poliziotto-bosco.jpg\">https:\/\/static.open.online\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/emanuela-orlandi-identikit-vigile-sambuco-poliziotto-bosco.jpg<\/a><br><a href=\"https:\/\/www.rainews.it\/cropgd\/806x460\/dl\/img\/2023\/07\/11\/1689085428072_bdadfbbfebfddb.jpeg\">https:\/\/www.rainews.it\/cropgd\/806&#215;460\/dl\/img\/2023\/07\/11\/1689085428072_bdadfbbfebfddb.jpeg<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma. 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