{"id":499,"date":"2023-07-09T08:15:20","date_gmt":"2023-07-09T08:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=499"},"modified":"2023-07-09T08:28:50","modified_gmt":"2023-07-09T08:28:50","slug":"omicidi-della-manson-family-dopo-50-anni-di-carcere-forse-libera-leslie-van-houten","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/07\/09\/omicidi-della-manson-family-dopo-50-anni-di-carcere-forse-libera-leslie-van-houten\/","title":{"rendered":"Omicidi della \u201cManson Family\u201d: dopo 50 anni di carcere, forse libera Leslie Van Houten"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo 53 anni di carcere, Leslie Van Houten, una delle seguaci della setta di Charles Manson (la \u201cFamiglia\u201d), potrebbe essere messa in libert\u00e0. Il governatore della California ha annunciato che non inoltrer\u00e0 alla Corte Suprema dello Stato richiesta di denegare la concessione della libert\u00e0 condizionale alla donna, rendendo dunque possibile il suo rilascio, dopo il lungo periodo di detenzione cui era stata condannata per gli omicidi del dirigente d\u2019azienda Leno LaBianca e di sua moglie Rosemary, avvenuti a Los Angeles nella notte tra il 9 e il 10 agosto 1969.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il comitato per la libert\u00e0 vigilata esaminer\u00e0 quindi il suo fascicolo e predisporr\u00e0 la documentazione necessaria per il suo rilascio dalla California Institution for Women di Corona. Nelle due settimane successive alla conclusione della procedura, la Van Houten, oggi 73enne, potrebbe quindi uscire dal carcere. Lo rende noto il suo legale, Nancy Tetreault.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il rilascio, la donna trascorrer\u00e0 circa un anno in una casa di accoglienza, al fine di acquisire conoscenze e attitudini necessarie al suo reinserimento sociale: &#8220;\u00c8 stata in prigione per 53 anni\u201d, spiega Tetreault, \u201cnon sa neanche usare un bancomat, figuriamoci un telefono cellulare, figuriamoci un computer.&#8221; &#8220;\u00c8 entusiasta e sopraffatta&#8221;, aggiunge. &#8220;\u00c8 grata che le persone riconoscano che non \u00e8 pi\u00f9 la stessa persona che era quando ha commesso gli omicidi.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Io e la mia famiglia abbiamo il cuore spezzato perch\u00e9 ancora una volta ci ricordiamo di tutti gli anni in cui non abbiamo avuto mio padre e la mia matrigna con noi&#8221;, dichiara, all&#8217;<em>Associated Press<\/em>, Cory LaBianca, 75 anni, figlia di Leno. &#8220;I miei figli e i miei nipoti non hanno mai avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di conoscere nessuno dei due, il che \u00e8 stato un enorme vuoto per la mia famiglia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019omicidio LaBianca<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno successivo alla strage di Cielo Drive, Los Angeles, consumatasi l\u20198 agosto 1969, in cui alcuni seguaci della setta di Charles Manson (Tex Watson, Susan Atkins, Patricia Krenwinkel) massacrarono cinque persone, tra cui la moglie del regista Roman Polanski, Sharon Tate, incinta di 8 mesi e mezzo, la Van Houten e altri due membri della \u201cFamiglia\u201d uccisero i coniugi LaBianca nella loro villa di Waverly Drive.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Leno-e-Rosamary-LaBianca-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-500\" width=\"839\" height=\"627\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Leno-e-Rosamary-LaBianca-.jpg 646w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Leno-e-Rosamary-LaBianca--300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Leno e Rosemary LaBianca<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa la ricostruzione della dinamica dell\u2019evento, come emersa dal processo e riportata dalla letteratura dedicata a Charles Manson e ai delitti della sua setta. Lo stesso Manson e Tex Watson si introducono nella residenza dei LaBianca e svegliano Leno, assopito sul divano del salotto. Lo legano, manifestando il proposito di derubarlo, senza l\u2019intenzione di fargli alcun male. Manson raggiunge la moglie di LaBianca in camera da letto e la conduce in salotto, legandola a sua volta. Si allontana quindi dalla villa e, subito dopo, due adepte della setta, Patricia Krenwinkel e Leslie Van Houten, raggiungono Watson.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le giovani conducono nuovamente Rosemary in camera da letto e le infilano una federa del cuscino sulla testa, assicurandola con il filo dell\u2019abat-jour. Watson accoltella ripetutamente LaBianca, poi presta aiuto a Patricia Krenwinkel e Leslie Van Houten che hanno difficolt\u00e0 a sopraffare Rosemary. La donna viene infine uccisa con 41 coltellate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornati in salotto, i tre infliggono ulteriori colpi a Leno e uno di loro incide sul cadavere la parola \u201cWar\u201d. La Krenwinkel accoltella ancora diverse volte il corpo senza vita dell\u2019uomo. Gli assassini mangiano quindi del cibo preso dal frigorifero dei LaBianca, fanno una doccia e tornano in autostop allo Spahn Ranch, la struttura presso cui vivevano gli adepti della \u201cFamiglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla parete del salotto della villa verr\u00e0 ritrovata la scritta \u201cDeath to Pigs\u201d, vergata dagli assassini con il sangue di di LaBianca e, sullo sportello del frigorifero, \u201cHealter Skelter\u201d (trascrizione errata di <em>Helter Skelter<\/em>, titolo di una canzone dei Beatles). Entrambe le scritte sarebbero riconducibili a quella che, nella ricostruzione processuale, \u00e8 risultata essere la contorta e delirante motivazione degli eccidi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>La dottrina dell\u2019Helter Skelter<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Charles Manson, i neri \u2013 inferiori ai bianchi e da questi a lungo soggiogati \u2013 erano in procinto di scatenare una rivolta per conquistare il potere. Tale sviluppo, definito appunto \u201cHelter Skelter\u201d, era ritenuto imminente: i neri avrebbero ucciso tutti i bianchi tranne i membri della \u201cFamiglia\u201d che, consapevoli di quanto stava per accadere, si sarebbero rifugiati nel deserto. L\u2019Helter Skelter, profetizzava Manson, sarebbe iniziato con una serie di attacchi condotti dai neri nelle abitazioni dei ricchi di Bel Air e Beverly Hills. Questi ultimi sarebbero stati uccisi in modo cruento e il loro sangue sarebbe stato sparso ovunque.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando tutti i bianchi fossero stati uccisi, i neri \u2013 incapaci di governare da soli \u2013 si sarebbero rivolti a Manson e la \u201cFamiglia\u201d sarebbe riemersa dal suo rifugio, prendendo definitivamente il potere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Charles-Manson-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-504\" width=\"840\" height=\"626\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Charles-Manson-.jpg 766w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Charles-Manson--300x224.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 840px) 100vw, 840px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Charles Manson<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Leslie<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Leslie Van Houten \u00e8 nata il 23 agosto 1949, in un sobborgo di Los Angeles da una famiglia religiosa della classe media. Sua madre e suo padre hanno divorziato quando lei aveva 14 anni. La sua adolescenza \u00e8 stata problematica. A 15 anni ha iniziato ad assumere Lsd, amfetamine e hashish, ma \u00e8 riuscita comunque a terminare il liceo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A 17 anni, \u00e8 rimasta incinta e la madre l\u2019ha costretta ad abortire. Un evento, questo, che ha indotto la giovane a tagliare i ponti con la famiglia e ad avvicinarsi alla cultura hippy. \u00c8 approdata, infine, al gruppo creato da Manson alla fine degli anni Sessanta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La \u201cFamily\u201d era una setta costituita prevalentemente da giovani sbandati, che vivevano di espedienti, piccoli furti e rapine. Manson aveva un controllo totale sui membri della comunit\u00e0: li indottrinava, gestiva completamente la loro vita e le loro interazioni, fino a giungere \u2013 a quanto risulta dal processo per gli eccidi \u2013 a condizionarli completamente, diremmo a programmarli. Riferisce un testimone: \u201c[Manson] non fa niente da solo. Fa fare tutto alla sua gente. Non fa nulla di cui poi qualcuno potrebbe accusarlo. [\u2026] Tutte le donne sono state programmate per fare esattamente ci\u00f2 che dice, e sono tutte armate di coltelli. Ha programmato queste ragazze in modo cos\u00ec completo che non esistono pi\u00f9 come persone. Sono soltanto la sua fotocopia.\u201d<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> I membri della setta, un centinaio, assumevano quotidianamente elevate dosi di acido. La Van Houten ha riferito di essere stata cos\u00ec piena di acidi da \u201cnon capire pi\u00f9 nulla di ci\u00f2 che stava al di fuori della mia realt\u00e0 psichedelica. Non controllavo pi\u00f9 nulla della mia mente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/515395248.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-501\" width=\"839\" height=\"565\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/515395248.jpg 720w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/515395248-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Da sinistra, Susan Atkins, Patricia Krenwinkel e Leslie Van Houten durante il processo per gli eccidi di Cielo Drive e Waverly Drive<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> V. Bugliosi, C. Gentry, <em>Helter Skelter,<\/em> Mondadori, Milano, 2006, p. 307.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonti immagini:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/08\/Leslie-Van-Houten-1200x630-1-690x362.jpg\">https:\/\/st.ilfattoquotidiano.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/08\/Leslie-Van-Houten-1200&#215;630-1-690&#215;362.jpg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/cdn.newsapi.com.au\/image\/v1\/886d463b39e2c397fac5b8fb91106a31?width=650\">https:\/\/cdn.newsapi.com.au\/image\/v1\/886d463b39e2c397fac5b8fb91106a31?width=650<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/cdn.vox-cdn.com\/thumbor\/HzvpJYMfoqBCUJS_dMKZzpBfYOw=\/0x0:4336x2919\/720x0\/filters:focal(0x0:4336x2919):no_upscale()\/cdn.vox-cdn.com\/uploads\/chorus_asset\/file\/18938694\/515395248.jpg.jpg\">https:\/\/cdn.vox-cdn.com\/thumbor\/HzvpJYMfoqBCUJS_dMKZzpBfYOw=\/0x0:4336&#215;2919\/720&#215;0\/filters:focal(0x0:4336&#215;2919):no_upscale()\/cdn.vox-cdn.com\/uploads\/chorus_asset\/file\/18938694\/515395248.jpg.jpg<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 53 anni di carcere, Leslie Van Houten, una delle seguaci della setta di Charles Manson (la \u201cFamiglia\u201d), potrebbe essere messa in libert\u00e0. 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