{"id":433,"date":"2023-06-26T13:31:31","date_gmt":"2023-06-26T13:31:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=433"},"modified":"2023-06-26T13:31:33","modified_gmt":"2023-06-26T13:31:33","slug":"tra-suggestioni-letterarie-criminologia-e-filosofia-della-scienza-la-prospettiva-del-criminal-profiler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/06\/26\/tra-suggestioni-letterarie-criminologia-e-filosofia-della-scienza-la-prospettiva-del-criminal-profiler\/","title":{"rendered":"Tra suggestioni letterarie, criminologia e filosofia della scienza: la prospettiva del criminal profiler"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl bisogno di comprendere quale sia il motore della violenza, quale l\u2019assetto personologico che la sottende, ha prodotto vastissima letteratura e rappresenta uno dei principali campi di studio della criminologia.\u201d<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec si legge nelle prime pagine di un autorevole contributo sul criminal profiling, peculiare approccio investigativo che, com\u2019\u00e8 noto, tenta di elaborare un identikit comportamentale, psicologico e socioculturale dell\u2019autore di un crimine basandosi sull\u2019analisi dettagliata della scena in cui il fatto si \u00e8 consumato. Il profiling scaturisce, dunque, da quella tipologia di ragionamento logico che Charles S. Peirce chiama abduttivo e che si pu\u00f2 definire come \u201cla capacit\u00e0 di avanzare ipotesi plausibili, istanze probabili e suppone uno stato di cose antecedente non osservabile, che spiega uno stato di cose presente osservabile [\u2026].\u201d<a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La letteratura ci fornisce significative e suggestive rappresentazioni del ragionamento abduttivo. Famoso, ad es., il passo dello <em>Zadig<\/em> di Voltaire, nel quale il protagonista dimostra la propria abilit\u00e0 nel risalire dal noto all\u2019ignoto: \u201cHo visto sulla sabbia le impronte di un animale, e ho capito facilmente che erano le impronte di un piccolo cane. Dai solchi lunghi e leggeri impressi sui minimi rilievi della sabbia, fra le orme delle zampe, ho capito che si trattava di una cagna con le mammelle penzolanti per aver figliato da pochi giorni. Altri segni tracciati in senso diverso sulla superficie sabbiosa, ma lateralmente alle orme delle zampe anteriori, mi hanno fatto capire che la cagna aveva orecchie molto lunghe; e poich\u00e9 una delle orme delle zampe risultava pi\u00f9 lieve delle altre, ho capito che la cagna zoppicava un poco.\u201d<a id=\"_ftnref3\" href=\"#_ftn3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altrettanto celebre \u00e8 la rappresentazione del ragionamento abduttivo contenuta ne <em>I delitti della Rue Morgue<\/em> e ne <em>Il mistero di Maria Roget<\/em>, di Edgar Allan Poe, opere ai nostri fini significative perch\u00e9, oltre ad aver orientato la prospettiva logica in esame verso l\u2019investigazione criminale, hanno rappresentato lo spunto cui Arthur Conan Doyle si sarebbe in seguito ispirato nel delineare alcuni tratti del suo Sherlock Holmes e il metodo analitico cui questi ricorre nello studio del delitto. Se Auguste Dupin, il protagonista dei richiamati racconti di Poe, appare come un eccentrico filosofo imprestato, per cos\u00ec dire, alle indagini criminali, il <em>consulting detective<\/em> dell\u2019Autore scozzese, oltre a essere un teorico dell\u2019investigazione, \u00e8 uno scienziato che applica a scopi professionali le sue spiccate attitudini all\u2019analisi inferenziale. Non \u00e8, probabilmente, un caso se il metodo di Sherlock Holmes abbia esercitato \u201cda sempre una profonda influenza sulle scienze forensi, in particolare relativamente alle modalit\u00e0 di ricostruzione dell\u2019evento criminoso e all\u2019elaborazione del profilo criminale di chi lo ha commesso.\u201d<a id=\"_ftnref4\" href=\"#_ftn4\">[4]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il detective di Conan Doyle esemplifica mirabilmente il proprio approccio analitico in un passaggio \u2013 comprensibilmente assai citato \u2013 di <em>Uno studio in rosso<\/em> (1887): \u201cSe voi descrivete una serie di avvenimenti a un gruppo di persone, pi\u00f9 o meno tutti si sentiranno di predirvi eventuali conseguenze. Sono tutti in grado di mettere insieme mentalmente le circostanze e di arguirne quel che accadr\u00e0 in seguito. Ma pochi, venendo a conoscere un certo risultato, si sentiranno grazie alle proprie intime risorse di dedurne le circostanze passate che lo hanno provocato. Alludo a queste facolt\u00e0 quando parlo di un ragionamento a ritroso o analitico.\u201d<a id=\"_ftnref5\" href=\"#_ftn5\">[5]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una simile riflessione non \u00e8 soltanto l\u2019efficace premessa cui, nel romanzo, seguir\u00e0 la spiegazione dell\u2019iter logico attraverso il quale il protagonista \u00e8 giunto a ricostruire la dinamica dell\u2019evento criminoso posto alla sua attenzione e ad individuarne il responsabile. Essa contiene il germe della prospettiva analitica del criminal profiling, come abbiamo visto necessariamente declinata secondo la dinamica cognitiva dell\u2019abduzione, ovvero dell\u2019esame di un effetto per risalire alla causa che lo ha determinato. Per il profiler, evidentemente, l\u2019effetto \u00e8 costituito dal locus commissi delicti e la causa dai tratti comportamentali del soggetto sconosciuto che ha agito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl crimine\u201d, considerano Palermo e Mastronardi, \u201c\u00e8 spesso un evento interpersonale doloso o colposo che avviene in un dato ambiente. Ed \u00e8 proprio la scena del crimine che assume grande importanza per l\u2019investigatore e\/o chi compone il profilo, il <em>profiler<\/em>, il quale tenta di ricostruire la meccanica e le dinamiche dell\u2019evento criminoso e, attraverso le sue osservazioni, la tipologia sia della vittima che del carnefice.\u201d<a id=\"_ftnref6\" href=\"#_ftn6\">[6]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tal senso, il profiling ha sempre, necessariamente, costituito un momento indispensabile dell\u2019investigazione criminale, anche prima che intervenissero studi specificamente tesi a definirlo, a esplicitarlo, a codificarlo ed a renderlo un vero e proprio protocollo operativo. Sono noti, ad es., il profilo psicopatologico di Jack lo Squartatore elaborato, nel 1888, da Thomas Bond, medico legale consulente della polizia londinese; l\u2019analisi che, nel 1932, Dudley Shoenfeld effettu\u00f2 sulle lettere inviate dal rapitore del figlio dell\u2019aviatore Charles Lindbergh; le valutazioni che lo psichiatra James Brussel propose sugli attentati di Mad Bomber (1956) e sugli omicidi dello Strangolatore di Boston (1964)<a href=\"#_ftn7\" id=\"_ftnref7\">[7]<\/a>. Non \u00e8 possibile esaminare queste e altre analisi comportamentali senza percepire l\u2019immanenza dell\u2019approccio analitico holmesiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1972, presso l\u2019F.B.I., Howard Teten, Patrick Mullany e Jack Kirsch diedero vita alla <em>Behavioral Science Unit<\/em> (B.S.U.)<a href=\"#_ftn8\" id=\"_ftnref8\">[8]<\/a>, tra le cui finalit\u00e0 rientrava proprio quella di studiare la possibile correlazione tra le caratteristiche della scena del crimine e le peculiarit\u00e0 del criminale<a href=\"#_ftn9\" id=\"_ftnref9\">[9]<\/a>. Dunque, verrebbe da dire, con lo scopo di verificare la possibilit\u00e0 di impiegare concretamente, a fini investigativi, un significativo aspetto del metodo analitico di Sherlock Holmes.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i criminologi impegnati presso la B.S.U. non possiamo non ricordare almeno John Douglas, Robert Ressler, Roy Hazelwood, Tony Rider e Kenneth Lanning. \u201cPartiamo dal principio che il comportamento sia lo specchio della personalit\u00e0\u201d, spiega proprio John Douglas, \u201ce suddividiamo il processo di elaborazione di un profilo criminale in sette fasi distinte: 1) valutazione del delitto; 2) valutazione globale degli elementi specifici della scena o delle scene del delitto; 3) analisi globale della vittima o delle vittime; 4) esame dei primi rapporti della polizia; 5) esame della relazione autoptica effettuata dal medico legale; 6) sviluppo di un profilo con le caratteristiche tipiche dell\u2019Autore del reato; 7) orientamenti investigativi suggeriti dall\u2019interpretazione del profilo.\u201d<a id=\"_ftnref10\" href=\"#_ftn10\">[10]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non sembra forse, questa, l\u2019esplicitazione programmatica delle modalit\u00e0 attraverso cui il <em>consulting detective<\/em> di Baker Street procede all\u2019esame di un problema? Un metodo di analisi, il criminal profiling, che sembra quindi scaturire da una sintesi di suggestioni letterarie, studi criminologici e filosofia della scienza e che dovrebbe assolvere alla finalit\u00e0 di orientare utilmente il lavoro degli investigatori. E ci\u00f2, con riferimento non solo ai delitti seriali a connotazione maniacale, come la rappresentazione mediatica di tale attivit\u00e0 potrebbe talvolta indurre a credere, ma in generale \u2013 questo \u00e8 l&#8217;auspicio \u2013 a ogni tipologia di crimine violento.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Picozzi M., Zappal\u00e0 A., <em>Criminal profiling. Dall\u2019analisi della scena del delitto al profilo psicologico del criminale<\/em>, McGraw-Hill, Milano, 2002, p. XIV.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> Manganelli A., Gabrielli F., <em>Investigare. Manuale pratico delle tecniche di indagine<\/em>, Giuffr\u00e9, Milano, 2007, pp. 5-6.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a> Voltaire in Benvenuti S., Rizzoni G., <em>Il romanzo giallo. Storia, Autori e personaggi<\/em>, Mondadori, Milano, 1979, p. 12.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref4\" id=\"_ftn4\">[4]<\/a> Turvey B.E., <em>Criminal profiling. An Introduction to Behavioral Evidence Analysis<\/em>, Academic Press, Oxford, 2012, p. 22 (traduzione mia).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\">[5]<\/a> Doyle A.C., <em>L\u2019infallibile Sherlock Holmes<\/em>, Mondadori, Milano, 1987 [a], p. 95.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\">[6]<\/a> Palermo G.B., Mastronardi V.M., <em>Il profilo criminologico. Dalla scena del crimine ai profili socio-psicologici<\/em>, Giuffr\u00e9, Milano, 2005, p. 48.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\">[7]<\/a> Sulle origini del profiling, cfr., tra i numerosi contributi disponibili: Picozzi M., Zappal\u00e0 A., <em>op. cit.<\/em>; Agostinis S., <em>Lineamenti di storia delle scienze forensi<\/em>, Aras, Fano, 2007; Marrone L., <em>Delitti al microscopio. L\u2019evoluzione storica delle scienze forensi<\/em>, Gangemi, Roma, 2014.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref8\" id=\"_ftn8\">[8]<\/a> Attualmente <em>Behavioral Analysis Unit<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref9\" id=\"_ftn9\">[9]<\/a> Cfr., tra gli altri, Russo F., <em>Lineamenti di psicologia criminale e investigativa. Il criminal profiling per l\u2019analisi dei crimini seriali violenti<\/em>, Celid, Torino, 2010, p. 17.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn10\" href=\"#_ftnref10\">[10]<\/a> Douglas J., <em>Caccia nelle tenebre<\/em>, Rizzoli, Milano, 1997, pp. 17-18.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt4259236\/mediaviewer\/rm2909797888\/?ref_=tt_md_3\">https:\/\/www.imdb.com\/title\/tt4259236\/mediaviewer\/rm2909797888\/?ref_=tt_md_3<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl bisogno di comprendere quale sia il motore della violenza, quale l\u2019assetto personologico che la sottende, ha prodotto vastissima letteratura e rappresenta uno dei principali campi di studio della criminologia.\u201d[1] Cos\u00ec si legge nelle prime pagine di un autorevole contributo sul criminal profiling, peculiare approccio investigativo che, com\u2019\u00e8 noto, tenta di elaborare un identikit comportamentale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":434,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","site-transparent-header":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[8,9],"tags":[],"class_list":["post-433","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-criminologia-investigativa-e-scienze-forensi"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Elementary-CBS-.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=433"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":435,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433\/revisions\/435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}