{"id":426,"date":"2023-06-25T06:16:57","date_gmt":"2023-06-25T06:16:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=426"},"modified":"2023-06-25T06:16:58","modified_gmt":"2023-06-25T06:16:58","slug":"zodiac-team-di-investigatori-indipendenti-svela-lidentita-del-serial-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/06\/25\/zodiac-team-di-investigatori-indipendenti-svela-lidentita-del-serial-killer\/","title":{"rendered":"Zodiac: team di investigatori indipendenti svela l\u2019identit\u00e0 del serial killer?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Zodiac, il serial killer attivo nella California settentrionale dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, avrebbe finalmente un nome. \u00c8 quello che sostiene il giornalista investigativo <strong>Thomas Colbert<\/strong>, coordinatore dei <strong><em>Case Breakers<\/em><\/strong>, gruppo di \u201cinvestigatori indipendenti\u201d, a quanto si legge composto da oltre quaranta elementi (ex agenti delle forze dell\u2019ordine, ex ufficiali dell\u2019intelligence militare e giornalisti), impegnati a indagare sui delitti dell\u2019elusivo omicida seriale, la cui identit\u00e0 \u00e8 rimasta finora avvolta nel mistero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vittime accertate di Zodiac sono sette. Nei messaggi di scherno e di sfida che indirizzava ai giornali, non di rado corredati da messaggi cifrati, il soggetto ne ha rivendicate trentasette.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Tracce di Dna?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo i <em>Case Breakers<\/em>, i delitti sarebbero da attribuirsi a <strong>Gary Francis Poste<\/strong>, un veterano dell\u2019Air Force, dedicatosi, dopo il congedo, all\u2019attivit\u00e0 di imbianchino e deceduto nel 2018. A quanto dichiarato da Colbert, l\u2019<strong>F.B.I.<\/strong> disporrebbe di tracce di Dna potenzialmente idonee a comprovare la colpevolezza di Poste. E una fonte anonima del Bureau avrebbe confermato la presenza di Poste in una lista di sospettati del 2016. La polizia federale avrebbe quindi gestito l\u2019indagine in modo inadeguato, non riuscendo a individuare l\u2019identit\u00e0 dell\u2019omicida pur disponendo di elementi risolutivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Vittime accertate e ipotetiche<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi ha indagato sulla vicenda, lo dicevamo, ha attribuito al Zodiac sette vittime, due delle quali sopravvissute. In sintesi:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>20 dicembre 1968:<\/em> <strong>David Arthur Faraday<\/strong>, 17 anni, e <strong>Betty Lou Jensen<\/strong>, 16. Uccisi a colpi d\u2019arma da fuoco, sulla Lake Herman Road, nei pressi di Benicia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>4 luglio 1969:<\/em> <strong>Michael Renault Mageau<\/strong>, 19 anni, e <strong>Darlene Elizabeth Ferrin<\/strong>, 22. Attinti da colpi d\u2019arma da fuoco nel parcheggio del Blue Rock Springs Golf Course, alla periferia di Vallejo. Darlene viene soccorsa e condotta al Kaiser Foundation Hospital, ma dichiarata morta all&#8217;arrivo; Michael sopravvive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>27 settembre 1969:<\/em> <strong>Bryan Calvin Hartnell<\/strong>, 20 anni, e <strong>Cecelia Ann Shepard<\/strong>, 22. Accoltellati presso il Lago Berryessa, nella contea di Napa. L\u2019omicida si avvicina alla coppia indossando un cappuccio che reca il medesimo simbolo presente nelle lettere inviate dall\u2019omicida ai giornali: una croce inscritta in un cerchio, una sorta di mirino stilizzato. Hartnell sopravvive all\u2019aggressione, la Shepard muore dopo due giorni d&#8217;agonia al Queen of the Valley Hospital di Napa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>11 ottobre 1969:<\/em> <strong>Paul Lee Stine<\/strong>, 29 anni, tassista. L\u2019omicida sale sulla sua vettura, gli chiede di raggiungere una destinazione e lo uccide, con un&#8217;arma da fuoco, alla fine della corsa, nel quartiere di Presidio Heights, a San Francisco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Zodiac sono state inoltre attribuite, in via ipotetica, anche le seguenti vittime:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>10 aprile 1962:<\/em> <strong>Ray Davis<\/strong>, 27 anni, tassista. Il 9 aprile, uno sconosciuto telefona al dipartimento di polizia di Oceanside, preannunciando l\u2019intenzione di commettere a breve un delitto per il quale rimarr\u00e0 impunito. Giorni dopo l\u2019omicidio di Ray Devis, ucciso con modalit\u00e0 non dissimili da quelle di Paul Stine, giunge un\u2019altra telefonata alla polizia, presumibilmente dello stesso soggetto: riferisce alcuni dettagli del fatto e minaccia di uccidere l\u2019autista di un autobus. Anni dopo, in un suo scritto, Zodiac formuler\u00e0 una analoga minaccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>4 giugno 1963:<\/em> <strong>Robert Domingos<\/strong>, 18 anni, e <strong>Linda Edwards<\/strong>, 17. Uccisi con arma da fuoco, su una spiaggia nei pressi di Lompoc. L\u2019aggressione palesa elementi in comune con quella avvenuta al Lago Berryessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>30 ottobre 1966:<\/em> <strong>Cheri Jo Bates<\/strong>, 18 anni. Pugnalata e quasi decapitata al Community College di Riverside. Il possibile legame con Zodiac emerge quattro anni dopo il delitto, quando il giornalista <strong>Paul Avery<\/strong>, del <em>San Francisco Chronicle<\/em>, individua analogie tra alcuni aspetti del caso e certe modalit\u00e0 operative dell\u2019omicida seriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>22 marzo 1970:<\/em> <strong>Kathleen Johns<\/strong>, 22 anni. Sequestrata sulla Highway 132, a ovest di Modesto, riesce a sfuggire a uno sconosciuto che l\u2019ha indotta a salire sulla sua auto. Raggiunta la stazione di polizia di Patterson, vede affisso l&#8217;identikit di Zodiac e lo identifica come il suo rapitore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>26 settembre 1970:<\/em> <strong>Donna Lass<\/strong>, 25 anni. Scomparsa, vista per l&#8217;ultima volta a South Lake Tahoe. Il 22 marzo 1971 al <em>San Francisco Chronicle<\/em> perviene una cartolina con incollata la pubblicit\u00e0 del residence Forest Pines (vicino a Incline Village, sul Lago Tahoe) e qualcuno lo interpreta come il tentativo di Zodiac di rivendicare un suo diretto coinvolgimento nella vicenda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/71881143-12170209-image-a-7_1686166404245a.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-428\" width=\"839\" height=\"746\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/71881143-12170209-image-a-7_1686166404245a.jpg 634w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/71881143-12170209-image-a-7_1686166404245a-300x267.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 839px) 100vw, 839px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Le vittime di Zodiac<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il precedente del 2021<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <em>Case Breakers<\/em> sono dunque giunti a individuare l\u2019identit\u00e0 del misterioso serial killer? Per la verit\u00e0 non \u00e8 la prima volta che si dicono certi di poter ricondurre i delitti al defunto Gary Francis Poste. L\u2019identificazione \u00e8 stata gi\u00e0 proposta il 6 ottobre 2021, basata sulle valutazioni che seguono, invero non esenti da criticit\u00e0.<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Il sospettato aveva una cicatrice sulla fronte. La stessa sarebbe presente sull\u2019identikit dell\u2019omicida diffuso dalla polizia. In realt\u00e0, l\u2019identikit in questione \u00e8 stato realizzato sulla base delle dichiarazioni di tre adolescenti che hanno assistito all\u2019omicidio di Paul Stine. I tre hanno osservato Zodiac dalla finestra della loro casa, di notte, alla luce di un lampione, ad almeno dieci-quindici metri dalla scena dell\u2019aggressione. \u00c8 pressoch\u00e9 impossibile che, in tali condizioni di visibilit\u00e0, possano aver notato un dettaglio tanto piccolo come una cicatrice sulla fronte dell\u2019omicida. Sul disegno redatto dalla polizia risultano riportate, semmai, le rughe della fronte, peraltro \u2013 a quanto sembra \u2013 non menzionate dai testimoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. Nei testi dei messaggi cifrati inviati da Zodiac ai giornali risulterebbero intenzionalmente e sistematicamente omesse le lettere del nome e del cognome di Poste. Uno dei componenti dei <em>Case Breakers<\/em> cui si deve la scoperta, un ex agente del controspionaggio dell\u2019esercito, haaffermato in proposito: \u201cBisognava conoscere il nome completo di Gary per decifrare questi anagrammi [sic]. Non credo che ci fosse altro modo per trovare la verit\u00e0\u201d<a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a>. Fin troppo facile, e quasi superfluo, constatare che i cifrari di Zodiac (non anagrammi) finora decrittati contengono in abbondanza pi\u00f9 o meno tutte le lettere del nome e del cognome di Poste. A cominciare dalla parola \u201cparadice\u201d (per \u201cparadise\u201d), presente in due dei messaggi in codice \u2013 nel frammento inviato al <em>San Francisco Examiner<\/em> il 31 luglio 1969 e nel testo pervenuto al <em>San Francisco Chronicle<\/em> l\u20198 novembre 1969.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Poste potrebbe aver ucciso Cheri Jo Bates: accanto al cadavere della giovane donna, \u00e8 stato rivenuto un orologio macchiato di vernice. L\u2019uomo, come detto, ha esercitato a lungo l\u2019attivit\u00e0 di imbianchino. Nella ricostruzione proposta dagli \u201cinvestigatori indipendenti\u201d, non sembrerebbero comunque riportati riscontri idonei a collocare Poste nei pressi della scena del crimine la notte del delitto. N\u00e9 \u00e8 scontata la riconducibilit\u00e0 dell\u2019orologio repertato all\u2019omicida della ragazza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. Sul luogo dell\u2019omicidio Bates sono state rinvenute anche impronte di stivali militari, simili a quelle presenti in altre scene dei crimini di Zodiac. Poste era stato militare e ci\u00f2 alimenta il convincimento degli \u201cinvestigatori indipendenti\u201d circa la colpevolezza dell\u2019uomo. Impronte del genere potrebbero ricondursi per\u00f2 anche a un altro soggetto con pregressi nelle forze armate, Arthur Leigh Allen, per molti il pi\u00f9 probabile autore dei delitti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. Sempre con riferimento al delitto Bates: i \u201cdecodificatori di casi\u201d considerano decisiva la circostanza che, la stessa notte, Poste sia stato ricoverato in un ospedale non distante dal luogo in cui Cheri Jo \u00e8 stata aggredita. Vi si trovava in seguito a un incidente causato da un\u2019arma da fuoco. Dato che, lungi dal risultare un indizio a carico del sospettato, varrebbe piuttosto a scagionarlo definitivamente, fornendogli un alibi: la giovane \u00e8 stata uccisa con un\u2019arma bianca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Troppi dubbi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste le argomentazioni con cui, nel 2021, i <em>Case Breakers<\/em> hanno sostenuto la colpevolezza di Poste. Non sembrerebbero quindi del tutto inappropriate le parole che un esperto della vicenda \u2013 <strong>Tom Voigt<\/strong>, responsabile del sito zodiackiller.com \u2013 ha speso all\u2019epoca commentando il lavoro del team di detective: \u201cQueste persone, a quanto ho visto, non conoscono proprio le basi del caso dello Zodiac Killer. A quanto ho letto, prendono le loro informazioni da discussioni su Facebook. Non leggono, e pensano di sapere tutto del caso. Magari hanno visto il film di Fincher, ma probabilmente neanche quello. Oppure l\u2019hanno visto ma hanno spento a met\u00e0.\u201d<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, quanto finora considerato non ci induce ad accogliere senza riserve le asserzioni oggi riproposte dagli \u201cinvestigatori indipendenti\u201d sul presunto coinvolgimento di Poste nei delitti. Laconico il commento dell\u2019F.B.I., accusato di inefficienza dai <em>Case Breakers<\/em>: in un intervento su <em>Fox News<\/em>, il Bureau ha definito il caso di Zodiac ancora \u201caperto e irrisolto\u201d, invitando al \u201crispetto per le vittime e per le loro famiglie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> L. Marrone, <em>Profili criminali. Ricerca criminologica e investigazione<\/em>, Bulzoni, Roma, 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn2\" href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/killer-dello-zodiaco-1.6890793\">https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/killer-dello-zodiaco-1.6890793<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn3\" href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.rollingstone.it\/cultura\/davvero-e-stato-identificato-il-misterioso-zodiac-killer\/588861\/\">https:\/\/www.rollingstone.it\/cultura\/davvero-e-stato-identificato-il-misterioso-zodiac-killer\/588861\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/i.dailymail.co.uk\/1s\/2023\/06\/07\/20\/71881143-12170209-image-a-7_1686166404245.jpg\">https:\/\/i.dailymail.co.uk\/1s\/2023\/06\/07\/20\/71881143-12170209-image-a-7_1686166404245.jpg<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zodiac, il serial killer attivo nella California settentrionale dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, avrebbe finalmente un nome. \u00c8 quello che sostiene il giornalista investigativo Thomas Colbert, coordinatore dei Case Breakers, gruppo di \u201cinvestigatori indipendenti\u201d, a quanto si legge composto da oltre quaranta elementi (ex agenti delle forze dell\u2019ordine, ex ufficiali dell\u2019intelligence militare e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":427,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","site-transparent-header":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9,6],"tags":[],"class_list":["post-426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia-investigativa-e-scienze-forensi","category-cronaca-e-true-crime"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/6242496_1522_107495932aaa.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":429,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/426\/revisions\/429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}