{"id":383,"date":"2023-06-21T10:43:35","date_gmt":"2023-06-21T10:43:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=383"},"modified":"2023-12-30T16:49:13","modified_gmt":"2023-12-30T16:49:13","slug":"i-josef-f-have-written-a-manuscript-about-my-life-pubblicate-le-memorie-di-josef-fritzl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/06\/21\/i-josef-f-have-written-a-manuscript-about-my-life-pubblicate-le-memorie-di-josef-fritzl\/","title":{"rendered":"\u201cI, Josef F, have written a manuscript about my life\u201d: pubblicate le memorie di Josef Fritzl"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Josef Fritzl torna a far parlare di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Dopo ben quindici anni dal suo arresto, il manoscritto del criminale che \u00e8 stato pi\u00f9 volte definito come \u201cpeggiore del demonio stesso\u201d, vede finalmente la luce del sole. \u201c<em>Finalmente<\/em>\u201d, perch\u00e9 in fondo, nessuno credeva veramente che quest\u2019autobiografia avrebbe mai visto la luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Che Fritzl volesse consegnare al mondo la propria storia attraverso un libro non \u00e8 mai stato un mistero, ma dopo tutti questi anni di speranze disattese, l\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica \u00e8 virata su altro e il mondo, forse, si \u00e8 quasi dimenticato di quell\u2019anziano signore austriaco, asseritamente affetto da demenza senile, rinchiuso nel carcere di Stein. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Tuttavia, \u00e8 bastata la notizia della pubblicazione delle sue memorie, lungamente attese, ed un\u2019intervista al The Sun, noto giornale inglese, per far tornare Fritzl alla ribalta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il caso<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il 24 agosto 1984 i coniugi Rosemarie e Josef Fritzl denunciarono la fuga della figlia Elisabeth che, al seguito di una setta religiosa, si sarebbe allontanata da Amstetten, sua citt\u00e0 natale, locata nella Bassa Austria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/elisabeth.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-387\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/elisabeth.jpeg 600w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/elisabeth-300x169.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Elisabeth Fritzl<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Difatti, la giovane Elisabeth avrebbe recapitato una lettera ai suoi genitori ove manifestava la propria volont\u00e0 di seguire questo culto a cui si sarebbe affiliata e, esprimendo totale fermezza nel suo convincimento, chiedeva loro di non cercarla; pertanto, venne considerato dalle forze dell\u2019ordine come un allontanamento volontario di una donna ormai maggiorenne, non certo l\u2019inizio di quello che verr\u00e0 considerato uno dei peggiori casi di cronaca nera di tutta Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Quel giorno, difatti, Elisabeth non si era affatto allontanata volontariamente: piuttosto, era stata rinchiusa nella cantina di casa dal padre Josef; cantina che, per anni, Fritzl aveva modificato per trasformarla in un vero e proprio bunker, fornito di servizi e camere, al fine di renderlo idoneo ad \u201caccogliere\u201d la sua giovane vittima e costringerla in prigionia il pi\u00f9 a lungo possibile, senza correre alcun rischio di essere scoperto. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"470\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/17.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-385\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/17.jpg 315w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/17-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Foto scattata all&#8217;interno della cantina\/bunker<\/sup> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Elisabeth, una volta liberata, racconter\u00e0 alla polizia che durante i primi sei mesi della sua prigionia rimase sempre legata a un letto, drogata, in balia delle violenze paterne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">La ragazza rimase segregata nel bunker per ventiquattro anni. Anni in cui, non solo, rimarr\u00e0 costantemente murata sottoterra, costretta a subire indicibili violenze e abusi sessuali dal suo stesso padre, ma in cui la donna fu costretta a portare a termine ben sette gravidanze incestuose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Elisabeth, triste coprotagonista della fantasia di un narcisista patologico, per ventiquattro anni sopport\u00f2 un tale inferno, prendendosi cura come meglio poteva dei figli che fu costretta a dare alla luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Uno di questi morir\u00e0 pochi giorni dopo la nascita, mentre altri tre neonati verranno invece accolti \u201cin casa\u201d da Fritzl, spacciati per figli adottivi e fingendo di averli trovati sulla porta di casa insieme a dei biglietti scritti da Elisabeth, che ne chiedeva la presa in carico da parte dei propri genitori. Nelle sue missive Elisabeth avrebbe, difatti, chiesto agli anziani genitori di prendersi cura dei bambini in quanto per lei, all\u2019interno della vita all\u2019interno della setta, fosse impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>La scoperta<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il 19 aprile 2008, Kerstin, la figlia maggiore nata nel 1989 e diciannovenne al momento della liberazione, venne trasportata in gravi condizioni da Fritzl in ospedale. Fin da subito, gli operatori sanitari furono allarmati dallo stato di salute in cui verteva la giovane. Il corpo della ragazza suggeriva le terribili condizioni fisiche in cui aveva vissuto per tutta la vita: la postura ricurva, l\u2019anemia, i problemi alla vista. Inoltre, la ragazza aveva perso quasi tutti i denti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Come a conferma dei sospetti nutriti dai medici al solo vedere l\u2019aspetto della giovane, sul suo corpo trovarono un biglietto con la descrizione della vita della ragazza, scritto con una grafia infantile e confusa, presumibilmente, da Elisabeth. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Viste le gravi condizioni della ragazza, costretta in coma farmacologico per diversi giorni, l&#8217;ospedale diram\u00f2 un appello pubblico affinch\u00e9 la madre si mettesse in contatto con la struttura e raggiungesse la figlia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Elisabeth riesce a convincere Fritzl ad accompagnarla in ospedale dalla figlia e in quella occasione, la sua travagliata storia viene alla luce del sole.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-388\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 13 novembre 2008 Josef Fritzl, 73 anni, viene incriminato per <em>omicidio, riduzione in schiavit\u00f9, sequestro di persona, stupro, coercizione, incesto<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Il 19 marzo 2009 viene condannato all\u2019ergastolo, colpevole \u2013 con verdetto raggiunto all\u2019unanimit\u00e0 \u2013 di tutti i capi d\u2019accusa. Da allora, Fritzl sconta la sua pena in un istituto speciale destinato, secondo la dicitura austriaca, a \u201ccriminali psichicamente abnormi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il manoscritto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">226 pagine di memorie, scritte personalmente da Fritzl, sono state recapitate all\u2019Avv. Astrid Wagner, la quale ha dovuto operare un gran lavoro di censura e di revisione, prima di poter pubblicare il testo definitivo dell\u2019opera: questo, da un lato, a causa della rigida legge austriaca che vieta la diffusione di determinati contenuti inerenti al processo ed alle vittime; dall\u2019altro, la scelta di risparmiare al grande pubblico i dettagli degli abusi subiti da Elisabeth e dai suoi figli, \u00e8 stata altres\u00ec dettata dal desiderio di rispettare la volont\u00e0 della donna: Elisabeth, infatti, ha sempre rifiutato sia di rilasciare interviste, che di scrivere le proprie memorie, pregando il mondo affinch\u00e9 lei e i suoi figli potessero essere dimenticati, e vivere una vita il pi\u00f9 possibile riservata. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Cos\u00ec la Wagner, dopo aver intervistato Fritzl per diversi mesi ed aver unito quanto emerso dalle memorie alle risultanze dei colloqui, consegna all\u2019opinione pubblica un testo di 147 pagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">In queste 147 pagine, la Wagner ci racconta la storia dell&#8217;uomo, riportando i racconti di Fritzl sulla sua infanzia, dal rapporto con la madre e l\u2019assenza paterna, passando per i suoi impulsi. Fritzl ancora oggi, sembra assolversi, affatto scosso dalla vicenda che lo ha visto protagonista, tanto che il lettore non sente di aver trovato risposte agli interrogativi che solitamente accompagnano episodi di cronaca tanto efferati. Piuttosto, da quel \u201cpoco\u201d che \u00e8 possibile leggere delle memorie di Fritzl dopo la pesante scrematura operata dalla Wagner, si ha la sensazione che, ancora una volta, Josef abbia meramente cercato di lucrare sul proprio caso giudiziario. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonti immagini: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/e3.365dm.com\/23\/05\/2048x1152\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875.jpg\">https:\/\/e3.365dm.com\/23\/05\/2048&#215;1152\/skynews-josef-fritzl-austria_6151875.jpg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/cupofgreentea.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/elisabeth.jpeg\">https:\/\/cupofgreentea.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/elisabeth.jpeg<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.scenacriminis.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1.png\">https:\/\/www.scenacriminis.com\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1.png<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/static.slobodnadalmacija.hr\/Archive\/Images\/2017\/04\/13\/fric.jpg\">https:\/\/static.slobodnadalmacija.hr\/Archive\/Images\/2017\/04\/13\/fric.jpg<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Josef Fritzl torna a far parlare di s\u00e9. 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