{"id":335,"date":"2023-06-15T18:03:24","date_gmt":"2023-06-15T18:03:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=335"},"modified":"2023-06-20T19:36:02","modified_gmt":"2023-06-20T19:36:02","slug":"delitto-alice-neri-nessuna-traccia-di-ignoto-1-proseguono-le-indagini-forensi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/06\/15\/delitto-alice-neri-nessuna-traccia-di-ignoto-1-proseguono-le-indagini-forensi\/","title":{"rendered":"Delitto Alice Neri: \u201cnessuna traccia di Ignoto 1\u201d, proseguono le indagini forensi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Modena. Nei giorni scorsi, presso il Tribunale di Modena, si \u00e8 celebrata una nuova udienza nell\u2019ambito del procedimento per l&#8217;omicidio di Alice Neri, la 32enne di Ravarino rinvenuta carbonizzata nel bagagliaio della sua auto, nelle campagne di Fossa di Concordia, il 18 novembre 2022. Tre, com\u2019\u00e8 noto, gli indagati per il delitto: il 29enne tunisino Mohamed Gaaloul, attualmente in prigione; il marito di Alice, Nicholas Negrini; il collega di lavoro Marco Cuccui, con il quale la giovane donna ha trascorso la serata precedente l\u2019omicidio presso lo <em>Smart Caf\u00e8<\/em> di Concordia. Questi gli sviluppi delle indagini forensi in corso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cIgnoto 1\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nessuna traccia di \u201cIgnoto 1\u201d sulla spallina del reggiseno recuperato sulla scena del crimine. \u00c8 quanto risulta dagli esami effettuati dai periti incaricati dal Tribunale in sede di incedente probatorio. Si era insistentemente parlato della possibile presenza di un Dna sconosciuto sul reperto ma ora i magistrati hanno negato la richiesta della difesa del tunisino di accertamenti in tal senso, spiegando che le analisi avrebbero appunto escluso tracce riconducibili a soggetti ignoti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il legale della famiglia Neri, l\u2019avvocato Cosimo Zaccaria, ha cos\u00ec commentato: &#8220;Alice \u00e8 stata uccisa materialmente, brutalizzata, ma \u00e8 anche stata anche uccisa in un secondo modo a livello mediatico. Quello che \u00e8 stato detto circa la presenza di tracce di Dna sul reggiseno di Alice non corrisponde al vero. Il Gip ha certificato che le uniche due tracce rinvenute erano riconducibili a due inquirenti che non avevano repertato adeguatamente. Sul reggiseno di Alice c&#8217;\u00e8 solo la traccia della povera ragazza: qualcuno deve delle scuse impellenti alla figura di Alice Neri, che \u00e8 stata definita indirettamente come persona poco seria.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019esame tossicologico sui capelli<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Discusso in udienza anche l\u2019esame dei capelli della vittima, sollecitato dalla difesa di Nicholas Negrini, assistito dall\u2019avvocato Antonio Ingroia, sostituito per l\u2019occasione dal collega Eolo Magni. Tempo fa si era parlato di tracce di cocaina presenti nei tessuti di Alice, ora i capelli forniti per l&#8217;analisi sono risultati negativi al tossicologico: si \u00e8 esclusa la presenza delle tredici sostanze stupefacenti prese in esame. I campioni analizzati, si legge su <em>ModenaToday<\/em>, sarebbero per\u00f2 stati prelevati da una spazzola utilizzata sia da Alice che dalla figlia e risulterebbero di quattro differenti colori quindi, verosimilmente, caduti in tempi diversi e di non facile datazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il cellulare di Gaaloul<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il cellulare del principale indiziato, non sembra sia finora emerso nulla. Si \u00e8 proceduto al deposito in atti dell&#8217;hard disk con la copia forense, il cui contenuto verr\u00e0 successivamente sottoposto ad analisi. \u201cIl cellulare \u00e8 stato adeguatamente copiato con la nostra collaborazione: i pin di accesso li abbiamo forniti noi\u201d, dichiara l\u2019avvocato Roberto Ghini, difensore di Gaaloul. \u201cPoi verr\u00e0 analizzato il contenuto, ma credo dir\u00e0 davvero poco.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>E il telefono di Alice?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mistero, invece, sul cellulare di Alice. Non risulterebbe essere stato recuperato, inizialmente si riteneva fosse stato distrutto dall\u2019incendio appiccato alla sua auto. La criminalista Katia Sartori, consulente della difesa di Negrini, rimarca che &#8220;il perito incaricato dal Gip di esaminare i chip elettronici all\u2019interno dell\u2019auto ha sostanzialmente detto di non aver alcun riscontro con un chip riconducibile al telefono di Alice Neri. Ad oggi il telefono della vittima non era all\u2019interno della vettura al momento del rogo e quindi \u00e8 un altro degli oggetti che manca all\u2019appello e noi faremo sicuramente tutte le nostre istanze questa settimana per evidenziare questo dato.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>I pantaloni del principale sospettato<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dubbi permangono, infine, relativamente ai pantaloni che Gaaloul avrebbe indossato la notte e la mattina del 18 novembre scorso, anch\u2019essi oggetto di esame. Il sospettato era stato ripreso la notte del delitto dalle telecamere dello <em>Smart Caf\u00e8<\/em> in cui Alice aveva trascorso la serata, e da altre a Concordia, verso le 10,30. La richiesta perizia avrebbe dovuto verificare che i pantaloni immortalati nelle due circostanze fossero compatibili tra loro e con quelli depositati dalla difesa. A tal proposito, l\u2019avvocato Ghini ha affermato che &#8220;l&#8217;esito \u00e8 positivo per la difesa, perch\u00e9 dalle immagini ritratte dal bar e dalla rotonda i pantaloni sono con ogni probabilit\u00e0 i medesimi. Abbiamo trovato sette punti di similitudine: non si pu\u00f2 fare un giudizio di assoluta certezza perch\u00e9 le immagini non sono di altissima qualit\u00e0, ma hanno identiche macchie e pieghe. Un altro elemento molto importante \u00e8 che non ci sono macchie di olio lubrificante, al netto del fatto che quella che sia stato utilizzato l&#8217;olio \u00e8 un&#8217;ipotesi investigativa.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avvocato Magni, della difesa di Nicholas Negrini, ha riferito: \u201cPer quanto riguarda il perito antropologo, che ha analizzato i pantaloni consegnati dalla difesa di Gaaloul per poi paragonarli con quelli ripresi allo Smart Caf\u00e8 e la mattina successiva, lo stesso ha detto chiaramente che non \u00e8 stato in grado di confermare o escludere che siano quelli i pantaloni, principalmente per la cattiva qualit\u00e0 delle immagini.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo \u00e8 quanto dichiarato dall\u2019avvocato Zaccaria, legale della famiglia Neri: \u201cI pantaloni prodotti dalla difesa non corrispondono ai pantaloni della sera del 18 e della mattina del 18. Non tanto sulla base merceologica quanto sulla dislocazione di macchie, completamente differenti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-kenta-blocks-separator kb-separator-26d130f0 kb-separator\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fonte immagine: <a href=\"https:\/\/www.today.it\/cronaca\/alice-neri-omicidio-ultime-notizie.html\">https:\/\/www.today.it\/cronaca\/alice-neri-omicidio-ultime-notizie.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena. Nei giorni scorsi, presso il Tribunale di Modena, si \u00e8 celebrata una nuova udienza nell\u2019ambito del procedimento per l&#8217;omicidio di Alice Neri, la 32enne di Ravarino rinvenuta carbonizzata nel bagagliaio della sua auto, nelle campagne di Fossa di Concordia, il 18 novembre 2022. 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