{"id":1734,"date":"2026-07-15T23:16:32","date_gmt":"2026-07-15T23:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1734"},"modified":"2026-07-17T05:56:36","modified_gmt":"2026-07-17T05:56:36","slug":"quattro-scassinatori-un-caveau-e-un-piano-perfetto-grande-furto-al-diamond-center","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2026\/07\/15\/quattro-scassinatori-un-caveau-e-un-piano-perfetto-grande-furto-al-diamond-center\/","title":{"rendered":"Quattro scassinatori, un caveau e un piano perfetto: grande furto al Diamond Center"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cColpo perfetto\u201d, \u201ccolpo del secolo\u201d. Cos\u00ec la stampa ha prevedibilmente definito il furto all\u2019Antwerp Diamond Center di Anversa, avvenuto il 15 febbraio 2003. Si dice comunemente che i grandi furti e le grandi rapine, spesso idonei a radicarsi profondamente nell\u2019immaginario collettivo, si basino su piani dettagliatamente elaborati e accuratamente eseguiti. E, secondo schemi narrativi ormai ben conosciuti da lettori e spettatori, ladri dalla non comune abilit\u00e0 \u2013 e dunque capaci di sollecitare l\u2019ammirazione del pubblico a prescindere da valutazioni etico-morali \u2013 sono destinati a perdere i proventi della loro impresa a causa di un imprevisto apparentemente trascurabile, che interviene a vanificare la pi\u00f9 metodica pianificazione, la pi\u00f9 audace esecuzione. Alla fine, secondo simili narrazioni, il crimine \u2013 comunque sia concepito e attuato \u2013 non paga, minato da \u201cquello che i grandi maestri del crimine chiamano giustamente \u2018l\u2019imponderabile\u2019\u201d, spiega il capo della banda di ladri protagonista del film <em>Sette uomini d\u2019oro<\/em>, diretto nel 1965 da Marco Vicario, piccolo capolavoro dell\u2019heist movie all\u2019italiana. Oppure, variazione sul tema, il crimine paga almeno un po\u2019, perch\u00e9, scontata la pena, i ladri riescono a recuperare, in tutto o in parte, il bottino del furto o della rapina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso, il furto al Diamond Center sembra possedere tutti gli ingredienti di una vicenda riconducibile a tale filone narrativo. Per la sua attuazione richiede una pianificazione che dura ben due anni, da parte di una banda di scassinatori denominata \u201cla Scuola di Torino\u201d. Il gruppo \u00e8 composto da almeno quattro elementi. Leonardo Notarbartolo, originario di Palermo, soprannominato \u201cl\u2019artista\u201d, la mente organizzativa; Ferdinando Finotto, nato a Grugliasco (Torino), esperto di serrature e casseforti, soprannominato \u201cil mostro\u201d; Elio d\u2019Onorio, nato a Latina, detto \u201cil genio\u201d, hacker esperto di sistemi di sicurezza; Pietro Tavano, di Torino, uomo di fiducia di Notarbartolo, conosciuto come \u201cSpeedy\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo quanto in seguito affermato dallo stesso Notarbartolo, tutto ha inizio dall\u2019idea di un commerciante ebreo di diamanti, operante ad Anversa. Questi avrebbe appunto proposto alla \u201cScuola di Torino\u201d di derubare il Diamond Center, idea inizialmente scartata perch\u00e9 ritenuta non realizzabile. Ma il committente insiste, mostra ai ladri una replica del caveau del Centro, realizzata in un magazzino del porto, ed offre loro un anticipo di centomila Euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019operazione prende avvio. Notarbartolo crea a Torino una societ\u00e0 dedita al commercio delle pietre preziose, tramite la quale instaura contatti con il Diamond Center. Presso la struttura belga affitta in seguito un ufficio e una cassetta di sicurezza. Si traferisce quindi ad Anversa con la famiglia. Studia nei dettagli abitudini e prassi del personale del Centro, individuandone utili falle e vulnerabilit\u00e0. Riprende ogni cosa con una telecamera nascosta nel taschino; un\u2019altra, collocata in prossimit\u00e0 della porta del caveau, gli permette di acquisire le combinazioni utilizzate per accedervi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno prescelto per il colpo, sabato 15 febbraio 2003, \u00e8 quello successivo all\u2019arrivo dall\u2019Africa di un consistente carico di diamanti, la consegna mensile da parte della De Beers, multinazionale che controlla il 55% del traffico mondiale. Quella sera l\u2019attenzione sar\u00e0 inoltre focalizzata sulla semifinale dei Diamond Games di tennis, il cui sponsor \u00e8 appunto il Diamond Center. La struttura sar\u00e0 infine semi deserta perch\u00e9, nel giorno di shabbat, gli impiegati ebrei non si recano al lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giunge la notte, la banda si introduce nel centro attraverso un edificio attiguo. Impiega una superficie in polistirene per impedire il rilevamento dal sensore a infrarossi. Al momento dell\u2019apertura del portone, una piastra di alluminio mantiene inalterato un campo magnetico l\u00ec collocato per registrare variazioni in casi di intrusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal gabbiotto delle guardie, i ladri recuperano la chiave necessaria all\u2019apertura del caveau e la combinazione del lucchetto. Operano al buio, fino a che non riescono a coprire con del nastro adesivo un fotorivelatore posto sul soffitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La banda riesce a forzare centonove cassette di sicurezza (non centoventitr\u00e8, come riporteranno originariamente i giornali) su centottantanove: utilizza un trapano a mano modificato in grado di aprirne una ogni tre minuti. Solo trasportare fino all\u2019uscita i sacchi contenenti la refurtiva richiede un\u2019ora. I ladri si allontanano dal Diamond Center alle 5,30. Sono a bordo di una Peugeot 307 grigia, presa a nolo. Lasciano i box sotterranei dopo aver sostituito le videocassette del sistema di videosorveglianza con altre contenenti film pornografici. Raggiungono infine l\u2019appartamento di Notarbartolo e cenano tranquillamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mattina successiva si disfano dei materiali avanzati dalla rapina e dei resti della cena, abbandonandoli in un terreno in prossimit\u00e0 dell\u2019autostrada E19, tra Bruxelles e Anversa. Ed ecco l&#8217;imponderabile. Il proprietario del terreno, August Van Camp, si accorge del materiale abbandonato e informa la polizia. Tra i reperti recuperati, buste del Diamond Center, fatture della societ\u00e0 di Notarbartolo e resti di un panino al salame, da cui viene estratto il Dna dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I componenti della banda si dividono: alcuni si dirigono in Olanda, altri in Italia. I profili genetici e le altre tracce presenti sui rifiuti repertati permettono alla polizia di identificarli e arrestarli in pochi giorni. A casa di Notarbartolo gli investigatori recuperano una gemma rubata dal Diamond Center e numerose schede sim prepagate, utilizzate per tenere i contatti con i complici durante la fuga. Altre fonti parlano del rinvenimento, a casa del capo della banda, di oltre diciassette diamanti provenienti dal furto, alcuni dei quali in un tappeto arrotolato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2005, Notarbartolo viene condannato a dieci anni di reclusione e ad un milione di Euro di multa, i suoi complici a cinque anni e ad una multa di cinquemila Euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cervello della banda sconta sei anni di carcere, viene rilasciato nel marzo del 2009 per buona condotta. Nel luglio successivo viene fermato a Milano con una busta contenente oltre un chilo di diamanti, risultati poi scarti di lavorazione, per un valore di circa diecimila euro. Il tutto risulta regolarmente acquistato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ferdinando Finotto, arrestato a Torino dopo la rapina, viene processato e condannato in Italia, la richiesta di estradizione da parte del Belgio viene rigettata. Tornato in libert\u00e0, rapina gli sportelli bancomat di alcuni centri commerciali nei pressi del capoluogo piemontese e viene nuovamente arrestato. Muore nel luglio 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento dell\u2019arresto, dopo la rapina al Diamond Center, Elio d\u2019Onorio viene interrogato dalla polizia italiana. Ammette di aver installato delle videocamere nell\u2019ufficio di Notarbartolo, ma nega recisamente qualsiasi coinvolgimento nel furto. All\u2019interno del caveau viene per\u00f2 rinvenuto un frammento di nastro adesivo che reca tracce del suo Dna. Nel novembre 2007 viene quindi estradato in Belgio, dove sconta la condanna a cinque anni, come Pietro Tavano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esistenza di un quinto membro della \u201cScuola di Torino\u201d, soprannominato \u201cil chaivaro\u201d ed esperto nella duplicazione di chiavi, non \u00e8 mai stata smentita o confermata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vicenda ha ispirato due recenti produzioni televisive: <em>Everybody Loves Diamonds<\/em>, serie Amazon Prima del 2023 diretta da Gianluca Maria Tavarelli, con Kim Rossi Stuart, Anna Foglietta e Gianmarco Tognazzi e <em>Stolen: il colpo del secolo<\/em>, film documentario diretto da Mark Lewis e diffuso su Netflix nel 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-x-small-font-size wp-block-paragraph\">Foto: Kim Rossi Stuart in una scena di&nbsp;<em>Everybody Loves Diamonds<\/em>&nbsp;(Amazon Prime)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cColpo perfetto\u201d, \u201ccolpo del secolo\u201d. Cos\u00ec la stampa ha prevedibilmente definito il furto all\u2019Antwerp Diamond Center di Anversa, avvenuto il 15 febbraio 2003. Si dice comunemente che i grandi furti e le grandi rapine, spesso idonei a radicarsi profondamente nell\u2019immaginario collettivo, si basino su piani dettagliatamente elaborati e accuratamente eseguiti. E, secondo schemi narrativi ormai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1735,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","site-transparent-header":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-1734","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca-e-true-crime"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/13d441d9ee926cf3591db611168387ebaa.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1734"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1741,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1734\/revisions\/1741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}