{"id":1583,"date":"2025-07-28T08:19:05","date_gmt":"2025-07-28T08:19:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1583"},"modified":"2025-07-28T08:19:08","modified_gmt":"2025-07-28T08:19:08","slug":"ossa-umane-in-un-padiglione-abbandonato-dellospedale-san-camillo-di-roma-legame-con-il-caso-emanuela-orlandi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2025\/07\/28\/ossa-umane-in-un-padiglione-abbandonato-dellospedale-san-camillo-di-roma-legame-con-il-caso-emanuela-orlandi\/","title":{"rendered":"Ossa umane in un padiglione abbandonato dell\u2019ospedale San Camillo di Roma: legame con il caso Emanuela Orlandi?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma. Qualcuno ha constatato che, ogni volta che nella Capitale vengono rivenute ossa umane, i giornalisti ipotizzano che possano appartenere a Emanuela Orlandi, scomparsa il 22 giugno 1983. Forse si tratta di una generalizzazione. Ma certamente, \u00e8 l\u2019eventualit\u00e0 che gli organi di stampa stanno prospettando con insistenza in queste ore, con riferimento alle ossa recuperate il 24 luglio scorso in un padiglione dell\u2019ospedale San Camillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto \u00e8 iniziato la mattina presto. Un operaio era impegnato in lavori di ristrutturazione presso il nosocomio della Circonvallazione Gianicolense. Ha notato qualcosa di strano tra i rifiuti posti al piano terra, nel vano di uno degli ascensori del Monaldi, un padiglione dismesso. Si \u00e8 avvicinato e si \u00e8 trovato di fronte a delle ossa. Sono in breve giunti in loco i Carabinieri della stazione Monteverde e del Nucleo investigativo di via in Selci, insieme al medico legale. La zona \u00e8 stata posta sotto sequestro e transennata, i tecnici hanno provveduto a effettuare i rilievi di rito. La notizia \u00e8 stata immediatamente trasmessa alla Procura della Repubblica, che ha avviato ufficialmente un\u2019indagine. Le ossa sono state ben presto identificate come umane. Si attendono gli esiti degli ulteriori accertamenti volti a individuare quanti pi\u00f9 dati possibili sulla persona cui i resti appartenevano (i cosiddetti \u201cfondamentali\u201d dell\u2019antropologia forense: razza, sesso, et\u00e0 e statura) e, se possibile, le cause del decesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, come accennato, si \u00e8 prospettata la possibilit\u00e0 che le ossa appartengano a Emanuela Orlandi, sulla cui scomparsa \u2013 come su quella di Mirella Gregori, risalente al 7 maggio 1983 \u2013 \u00e8 attualmente impegnata a indagare la Commissione bicamerale di inchiesta presieduta dal senatore Andrea De Priamo. Su cosa si basa tale ipotesi? Per il momento, ci sembra di poter affermare, su nulla di concreto, salvo la pervicace volont\u00e0 di crederlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento idoneo a suggerire tale scenario sarebbe costituito dalla vicinanza dell\u2019ospedale in cui il ritrovamento \u00e8 avvenuto all\u2019appartamento nel quale, secondo Sabrina Minardi \u2013 negli anni Ottanta legata sentimentalmente al boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis \u2013 sarebbe stata tenuta nascosta Emanuela. Nel marzo 2006, Minardi si \u00e8 presentata in Questura asserendo di essere a conoscenza di quanto appunto accaduto alla giovane cittadina vaticana scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019ha rapita la Banda della Magliana\u201d, ha affermato. \u201c\u00c8 stata presa da Ciletto, Angelo Cassani, e Gigetto, Gianfranco Cerboni su ordine di Renatino [soprannome di Enrico, ndr] De Pedis. L\u2019hanno nascosta a casa mia a Torvajanica per un periodo e poi l\u2019hanno riportata a Monteverde. Alla fine \u00e8 stata eliminata. C\u2019entra monsignor Marcinkus.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo questa narrazione, quindi: dopo il rapimento, Emanuela Orlandi sarebbe stata condotta e trattenuta per un certo periodo nella casa di Minardi a Torvajanica, sul litorale a sud della Capitale (dove, a prestar fede alle \u201cvisioni\u201d della contadina francese Sophie L., la giovane sarebbe stata sepolta).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella casa al mare, la Minardi ha asserito di rammentare anche la presenza di monsignor Paul Marcinkus, nel 1983 direttore dello Ior. Diverse fonti, anche interne al Vaticano, sostengono che il monsignore avrebbe avuto rapporti economici con la Banda della Magliana. Lo stesso \u2013 secondo altre voci riportate da <em>Fanpage<\/em> \u2013 sarebbe stato aduso a partecipare a festini a sfondo sessuale organizzati in un appartamento a viale Angelico, dove la stessa Minardi ha affermato di aver accompagnato alcune prostitute. Secondo un dipendente dei Musei Vaticani, da giovane conoscente della Orlandi, a Marcinkus \u201cnon gli importava del ruolo istituzionale, solo del potere assoluto del denaro. Aveva molti vizi. Si ubriacava. E quando aveva esigenze sessuali, sicuramente le soddisfava.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, una sera a Torvajanica, l\u2019alto prelato si sarebbe presentato presso l\u2019abitazione della Minardi e si sarebbe chiuso in camera con Emanuela. La compagna del boss della Banda della Magliana ha riferito di aver sentito le grida della giovane e i suoi pianti, tanto da aver pensato a uno stupro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proseguiamo. Una volta lasciata la casa sul litorale, Emanuela Orlandi sarebbe stata trasferita in uno stabile di via Alessandro Pignatelli numero 13, nel quartiere Monteverde. Lo stesso in cui si trova il predetto ospedale San Camillo. Secondo Minardi, deceduta nel marzo 2025 e non audita dalla Commissione bicamerale d\u2019inchiesta, l\u2019immobile sarebbe stato scelto perch\u00e9 provvisto di ampi sotterranei, idonei a nascondervi la ragazza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tempo dopo \u2013 sempre secondo quanto riferito dalla Minardi \u2013 Emanuela sarebbe stata condotta da lei ed Enrico De Pedis a porta di San Pancrazio: qui i due l\u2019avrebbero consegnata a un uomo con la tonaca. Ci chiediamo: \u00e8 credibile che qualcuno si rechi a prendere in consegna una persona sequestrata da esponenti della Banda della Magliana indossando un abito talare, evidentemente idoneo a essere notato da eventuali testimoni? A titolo personale avremmo optato per una tenuta pi\u00f9 dimessa. La stessa dichiarante avrebbe peraltro affermato, in altre occasioni, di aver accompagnato invece la Orlandi all\u2019aeroporto di Ciampino, dove sarebbe stata imbarcata su un volo diretto nei Paesi arabi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale, la credibilit\u00e0 della Minardi costituisce tema dibattuto tra coloro che si interessano della vicenda di Emanuela. Senza pretese di giungere in proposito a valutazioni conclusive, ci permettiamo solo di riportare quanto considerato in merito dal Gip di Roma, Giovanni Giorgianni in un atto risalente all\u2019ottobre 2015, gi\u00e0 citato in un approfondito articolo del giornalista di inchiesta Tommaso Nelli, pubblicato su sito <em>Spazio70<\/em>: \u201cEmergono dunque in tutta evidenza le contraddizioni e le inverosimiglianze che hanno caratterizzato le dichiarazioni della Minardi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altro indizio che, secondo la richiamata narrazione, avvicinerebbe il rinvenimento delle ossa all\u2019ospedale San Camillo alla scomparsa della Orlandi \u00e8 quanto sostenuto da alcuni collaboratori di giustizia: la Banda della Magliana sarebbe stata solita custodire armi proprio nei padiglioni dismessi del nosocomio romano. Mancherebbero, tuttavia delle conferme in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come \u00e8 stata accolta la notizia del rinvenimento delle ossa umane da chi, da tanto tempo, si sta impegnando nella ricerca di Emanuela? Il fratello Pietro, parlando con <em>Fanpage<\/em>, si augura \u201csinceramente che non siano le sue\u201d.\u00a0E l\u2019avvocata Laura Sgr\u00f2, che assiste la famiglia Orlandi, precisa che, fino a quando non disporremo di dati scientifici certi, non pu\u00f2 che parlarsi di suggestioni: \u201cPrima occorre ricostruire il profilo della persona a cui appartenevano i resti rinvenuti nei giorni scorsi e se coincide con una ragazza giovane e le ossa risalgono a quaranta anni fa, si pu\u00f2 procedere con il test del Dna.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso, a quanto si legge proprio sul richiamato quotidiano on line, secondo le prime deduzioni le ossa in questione non sarebbero pi\u00f9 vecchie di otto anni. \u00c8 poi opportuno tener presente che, negli scorsi decenni, i padiglioni abbandonati dell\u2019ospedale hanno costituito rifugio per persone senza fissa dimora e ritrovo di persone in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-diogene-notizie wp-block-embed-diogene-notizie\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"KQlcOj0iH1\"><a href=\"https:\/\/diogenenotizie.com\/ossa-al-san-camillo-dubbi-che-siano-di-emanuela-orlandi\/\">Ossa al San Camillo, dubbi che siano di Emanuela Orlandi<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cOssa al San Camillo, dubbi che siano di Emanuela Orlandi\u201d \u2014 Diogene Notizie\" src=\"https:\/\/diogenenotizie.com\/ossa-al-san-camillo-dubbi-che-siano-di-emanuela-orlandi\/embed\/#?secret=oh3eegRbc1#?secret=KQlcOj0iH1\" data-secret=\"KQlcOj0iH1\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma. 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