{"id":1560,"date":"2025-07-01T23:14:38","date_gmt":"2025-07-01T23:14:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1560"},"modified":"2025-07-02T16:19:14","modified_gmt":"2025-07-02T16:19:14","slug":"delitto-di-garlasco-dai-reperti-nel-fossato-alle-presunte-voci-su-sempio-spuntano-nuovi-supertestimoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2025\/07\/01\/delitto-di-garlasco-dai-reperti-nel-fossato-alle-presunte-voci-su-sempio-spuntano-nuovi-supertestimoni\/","title":{"rendered":"Delitto di Garlasco, dai reperti nel fossato alle presunte voci su Sempio: spuntano nuovi \u201csupertestimoni\u201d?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pavia. L\u2019indagine e la sua rappresentazione mediatica. Nell\u2019ambito della nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, a maggio scorso i giornali avevano riservato tutto il risalto possibile al dragaggio di un canale presso l\u2019abitazione della nonna delle gemelle Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi, con contestuale rinvenimento di oggetti forse in correlazione con l\u2019omicidio. Tramite le consuete approssimazioni successive che inevitabilmente mantengono su tutto una impenetrabile nebulosa di incertezza, si era parlato di un martello, di una mazzetta, di una piccozza, di un attizzatoio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Adesso, contrordine. Martello, attizzatoio, mazzetta e piccozza sarebbero stati effettivamente trovati nel canale di cui sopra, in localit\u00e0 Tromello, a breve distanza da Garlasco: ma tanto tempo fa, da un muratore egiziano. Il quale \u2013 manco a dirlo, subito gratificato dall\u2019appellativo di \u201cnuovo supertestimone\u201d \u2013 li avrebbe recuperati, tenuti con s\u00e9, e oggi consegnati ai Carabinieri impegnati nel nuovo corso dell\u2019indagine. Versione, questa, che risulterebbe confermata da pi\u00f9 persone. Uno sviluppo certamente inatteso, proposto nel corso della trasmissione <em>Ore 14 sera<\/em>, in onda su Rai 2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I reperti in questione, per il momento, sarebbero solo ritenuti compatibili con l\u2019omicidio di Chiara Poggi \u2013 per il quale \u00e8 stato condannato il fidanzato Alberto Stasi ed \u00e8 attualmente indagato Andrea Sempio, amico del fratello della vittima \u2013 e su di essi non sarebbero ancora state effettuate analisi forensi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resta il fatto che, a dispetto dell\u2019ossessiva copertura giornalistica dispiegata, continuiamo a sapere ben poco della nuova indagine e dei suoi effettivi sviluppi. Con buona pace degli investigatori da salotto che, impegnati a pontificare senza posa su Internet, ritengono di poter palesare, su di essa, certezze granitiche non di rado destinate a rivelarsi prive di fondamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Nuovi incubi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAncora non sappiamo quali indizi concreti ci sono a carico del mio assistito. Questa inchiesta \u00e8 inconsistente.\u201d \u00c8 quanto ha recentemente dichiarato al quotidiano <em>La Provincia Pavese<\/em>, l\u2019avvocato Massimo Lovati, uno dei difensori dell\u2019attuale indagato. Deplora che la \u201cgogna mediatica\u201d nei confronti del suo cliente abbia avuto pesanti ripercussioni: \u201cAndrea Sempio ha gi\u00e0 perso la casa, ora rischia di perdere anche il lavoro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parla, l\u2019avvocato Lovati, di \u201cdanni incalcolabili, e non mi riferisco certo a quelli economici per pagare avvocati e consulenti, che pure ci sono. Mi riferisco al rischio che gli resti attaccata addosso comunque l\u2019etichetta del sospettato, di quello che ha qualcosa da nascondere, anche se l\u2019indagine dovesse finire archiviata.\u201d Del resto, le dinamiche del processo mediatico sono da tempo ben note alla letteratura specialistica che analizza i fenomeni psico-sociali correlati alle vicende giudiziarie. \u201cLa pressione in un caso come questo \u00e8 insopportabile. Il proprietario di casa a Voghera ha detto che non era pi\u00f9 opportuno rinnovargli il contratto, perch\u00e9 c\u2019erano troppi giornalisti appostati\u201d, ha spiegato Lovati. \u201cAnche al lavoro non \u00e8 un bel periodo. La gente \u00e8 cattiva, sospettosa. Una indagine come questa pu\u00f2 distruggere una persona.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda le voci, circolate in questi giorni, circa un possibile testimone a carico di Sempio (un altro \u201csupertestimone\u201d, \u00e7a va sans dire): \u201cHo sentito questa voce anche io, ma non so nulla, non so se esiste davvero il testimone, che poi mi dicono essere forse una donna. Comunque come abbiamo affrontato l\u2019incubo del \u2018Fruttolo\u2019, dove alla fine il Dna di Sempio non c\u2019era, affronteremo anche questa.\u201d L\u2019avvocato si riferisce alla paventata possibilit\u00e0 che, sul recipiente dello yogurt rivenuto nella spazzatura presente in casa Poggi il giorno del delitto, gli investigatori potessero rivenire tracce genetiche dell\u2019indagato, che peraltro non ha mai negato di frequentare l\u2019abitazione della vittima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lovati ha espresso inoltre dubbi sulla possibilit\u00e0 che possano davvero emergere elementi significativi dai predetti oggetti recentemente consegnati ai Carabinieri dal muratore egiziano. E, a proposito del procedimento in corso, ha considerato: \u201cIl capo di imputazione in cui viene contestato a Sempio il concorso con altri o con Stasi \u00e8 un escamotage che non pu\u00f2 stare in piedi. Se andiamo a giudizio con questo capo di imputazione l\u2019accusa \u00e8 nulla. Voglio proprio vedere che ne penser\u00e0 il giudice.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Un\u2019amica d\u2019infanzia<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessia Villani \u00e8 un\u2019amica d\u2019infanzia delle gemelle Paola e Stefania Cappa. \u00c8 stata citata con le sole iniziali in un articolo dell\u2019<em>Unit\u00e0<\/em> del 22 agosto 2007. Che ne ha riportato la seguente dichiarazione: \u201cIl giorno dell\u2019omicidio ho ricevuto un messaggio da parte di Stefania che mi metteva al corrente della morte della cugina e diceva di essere distrutta. Cos\u00ec l\u2019ho chiamata qualche ora dopo e lei era molto gi\u00f9. Mi ha detto di aver visto Chiara l\u2019ultima volta alle 11.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSul momento non ci ho fatto molto caso\u201d, prosegue la dichiarazione, \u201cma poi ho visto i telegiornali che spiegavano come quella fosse l\u2019ora dell\u2019omicidio. Sono sicura di quello che mi ha detto, ma magari si \u00e8 soltanto confusa. Per\u00f2 \u00e8 quello che mi ha detto. Se ho parlato con i Carabinieri? No, non ci sono andata, anche perch\u00e9 loro hanno i tabulati e se vogliono mi cercheranno.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso 30 giugno, la donna ha partecipato al programma <em>Quarta Repubblica<\/em>, in onda su Rete 4 e ha fatto riferimento proprio a quanto dichiarato diciotto anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIo ricordo di essere stata intervistata, mi ricordo anche il negozio presso cui mi trovavo. Se a meno di dieci giorni dal delitto io affermo questa frase, vuol dire che lei mi ha detto questa frase, ovverosia \u2018pensa che io l\u2019ho vista questa mattina alle 11\u2019.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cStefania Cappa mi telefon\u00f2 proprio la sera del 13 agosto, quindi dopo il suo primo interrogatorio\u201d, ha proseguito Alessia Villani. \u201cMolto su di giri, agitata. In primis mi chiede se ho saputo di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto a sua cugina, quindi io le rispondo \u2018purtroppo s\u00ec\u2019. E lei mi dice che \u00e8 da tutto il giorno che \u00e8 stata sotto interrogatorio, che quindi era distrutta, stanca morta e che le sembrava di vivere in un film. E poi mi parla delle ore 11, in riferimento a Chiara. Io avevo questo \u2018ore 11\u2019 che anche a distanza di diciotto anni mi balenava nella testa ripensando a quella telefonata. Non si sapeva bene come collocare. Non ricordavo pi\u00f9 la frase intera riferita alle ore 11. Dato che non era ancora chiaro l\u2019orario in cui Chiara venne uccisa, per me il fatto che lei potesse anche averla vista alle 11 non mi ha destato sospetto, perch\u00e9 dico \u2018magari l\u2019ha vista ed \u00e8 stata uccisa dopo\u2019. Ingenuamente non ho fatto un collegamento inquietante, cio\u00e8 nel senso che potesse farmi avere dei dubbi su di lei.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora: \u201cIo nella mia ingenuit\u00e0 dei miei ventitr\u00e9 anni comunque pensavo \u2018stanno svolgendo le indagini, se stanno controllando le celle telefoniche, i tabulati, verr\u00f2 chiamata e andr\u00f2 dai Carabinieri\u2019. Non sono mai stata contattata da nessuno in diciotto anni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cConosco le gemelle Cappa dalla scuola materna\u201d, ha proseguito Villani. \u201cDopo il primo anno di liceo linguistico io cambiai indirizzo e quindi i rapporti si diradarono. Per\u00f2 non ci perdemmo mai in quegli anni definitivamente. Telefonate, mi chiamavano o viceversa. Nel 2007 Stefania era stata lasciata a maggio, quindi soffriva molto, era frustrata, cercava supporto dappertutto. Anche nella cugina. Di sicuro in quegli anni non vi era una frequentazione attiva con Chiara Poggi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEravamo talmente sempre unite insieme che ci chiamavano le tre gemelle\u201d, ha evidenziato. Non \u00e8 mancato un cenno al fotomontaggio realizzato da Paola e Stefania, che le ritraeva accanto a Chiara. \u201cNon mi stup\u00ec\u201d, ha detto, \u201crientrava nella loro personalit\u00e0, magari apparire un pochino pi\u00f9 superficiali o meno empatiche. Frasi del tipo \u2018sono molto addolorata per la perdita di mia cugina\u2019, io non ne ricordo. Io non ricordo le volte in cui incontrai Stefania prima del delitto che mai lei mi parl\u00f2 n\u00e9 di Chiara e n\u00e9 di Alberto Stasi. Alla luce di tutto quello che sta emergendo oggi, stona quella frase sulle 11. Io Stefania l\u2019ho sempre conosciuta come una persona, nel positivo e nel negativo, spontanea. Se lei se ne usc\u00ec con questa esternazione per me era genuina. Magari l\u2019orario era un altro e lei mi disse le 11.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>La giustizia e il dubbio<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDa marzo siamo stati catapultati in una situazione perfino peggiore di quella di diciotto anni fa.\u201d Sono le parole di Rita Preda, la madre di Chiara Poggi, che ha rilasciato con il marito Giuseppe Poggi un\u2019intervista a Selvaggia Lucarelli, pubblicata sul <em>Fatto Quotidiano<\/em>. \u201cStasi dice che vuole giustizia per Chiara, non solo per s\u00e9. Ma sarebbe meglio che non la nominasse per niente, visto che gi\u00e0 lo fa poco. Non lo dica perch\u00e9 non \u00e8 vero.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSento dire \u2018povera mamma di Stasi con suo figlio in carcere da innocente\u2019\u201d, ha aggiunto Giuseppe Poggi. \u201cLa mamma in questi dieci anni ha potuto parlare con suo figlio e a breve lo potr\u00e0 abbracciare fuori dal carcere, i Poggi portano i fiori al cimitero. Avrei preferito che mia figlia finisse in carcere.\u201d I genitori di Chiara replicano a chi sostiene che non considerano con favore la possibilit\u00e0 che le nuove indagini dimostrino l\u2019innocenza di Stasi per timore di dover restituire il risarcimento ricevuto dal condannato. \u201cNon abbiamo neanche chiesto tutto il risarcimento ma molto meno, noi non volevamo rovinare i signori Stasi\u201d, considera Giuseppe Poggi. \u201cA oggi abbiamo avuto circa la met\u00e0 della cifra con cui abbiamo pagato avvocati e altro. E se dovremo restituire tutto lo faremo.\u201d Rita Preda conclude: \u201cIl resto \u00e8 rateizzato, non lo vedremo mai da vivi, ma non ci importa.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito della notizia uscita giorni fa, secondo cui il fratello di Chiara, Marco, non sarebbe stato in vacanza in Trentino con i genitori il giorno del delitto: \u201cAbbiamo dovuto consegnare alla tv delle foto che attestano come io e Marco quel giorno eravamo insieme in montagna con amici\u201d, ha spiegato Giuseppe. \u201cMa non convincono neppure quelle. Anche se nel computer hanno data e ora, dicono che sono fotomontaggi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019avvocato Lovati, ancora il pap\u00e0 di Chiara: \u201cNoi in tv ci andiamo per difenderci dalle bugie che vengono dette. Per quando riguarda l\u2019avvocato di Sempio, la sua strategia non mi piace. Il sogno, il sicario&#8230; Ho l\u2019impressione che lui creda che se dice che Stasi \u00e8 innocente, lascino in pace anche Sempio. La difesa di Stasi cos\u00ec non si accanisce contro Sempio. E poi di contro accusa Stasi di aver detto un sacco di bugie.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull\u2019ex maresciallo Marchetto che, all\u2019epoca dei fatti, sosteneva che si dovessero percorrere altre piste investigative, oltre a quella incentrata su Stasi, e che \u00e8 stato processato per favoreggiamento nei suoi confronti e falsa testimonianza: \u201cDeve darci ancora dei soldi, ma lasciamo stare. Punta sulle gemelle [Cappa, ndr] dice sempre che bisogna indagare a trecentosessanta gradi\u2026 Per ora mi sembra che la Procura indaghi a centottanta. Sono andati a prendere Marco, sono andati a perquisire gli amici di mio figlio\u2026 Forse potrebbero sentire gli amici di Stasi.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito delle piste alternative: \u201cTutto per creare confusione, dicono che la Procura abbia qualcosa, magari che non sappiamo. Ma per noi la verit\u00e0 \u00e8 quella stabilita dalla legge e sappiamo come si \u00e8 arrivati alla condanna.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ripensando al processo Stasi e ai suoi sviluppi, tornano per\u00f2 alla mente anche le parole del Sostituto Procuratore Oscar Cedrangolo ai giudici della Cassazione: \u201cIo non sono in grado di dire se Alberto Stasi \u00e8 colpevole o innocente. E nemmeno voi.\u201d Si tratta davvero di una condanna pronunciata, come richiede la legge, oltre ogni ragionevole dubbio? L\u2019indagine in corso ne confermer\u00e0 gli assunti o dar\u00e0 riscontro agli scenari alternativi che si stanno delineando?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Semilibert\u00e0 confermata<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, a proposito di Alberto Stasi, la Corte di Cassazione ne ha confermata la semilibert\u00e0. La Procura Generale della Corte d\u2019Appello di Milano si era recentemente opposta alla sentenza del Tribunale di Sorveglianza che aveva concesso maggiore libert\u00e0 al condannato. Contestata, in particolare, l\u2019ultima intervista rilasciata da Stasi al programma <em>Le Iene<\/em>, in onda su Italia 1. A quanto riporta <em>Fanpage<\/em>, secondo la sostituta Pg Valeria Marino, tale intervista sarebbe stata registrata durante un permesso familiare, in un lasso di tempo che dunque il condannato avrebbe dovuto interamente trascorrere con la famiglia. Dichiarazione di Giorgio Leggieri, Direttore della Casa Circondariale di Bollate, presso cui Stasi \u00e8 detenuto: \u201cL\u2019intervista che il detenuto ha rilasciato alla trasmissione tv <em>Le Iene<\/em>, andata in onda il 30 marzo del 2025 \u00e8 stata registrata durante il permesso premio in data 22 marzo 2025 e non si sono rilevate, pertanto, infrazione alle prescrizioni.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora la semilibert\u00e0 \u00e8 stata dunque confermata dalla Suprema Corte e ora Stasi \u201cnon avr\u00e0 pi\u00f9 limiti rispetto ai percorsi. Si potr\u00e0 muovere liberamente. Bisogner\u00e0 capire con quali mezzi: sicuramente con i mezzi pubblici, ma se vorr\u00e0 la macchina dovr\u00e0 essere autorizzata. Avr\u00e0 le prescrizioni classiche, come non portare armi e non parlare con pregiudicati.\u201d Non potr\u00e0 recarsi a Garlasco ma, del resto, \u201clui non vuole andare l\u00e0 comunque\u201d, ha precisato a <em>Fanpage<\/em> l\u2019avvocata Giada Bocellari, che assiste il giovane.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"dQFPjQzzi2\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-di-garlasco-dai-reperti-del-fossato-alle-presunte-voci-su-sempio-spuntano-nuovi-supertestimoni\/\">Delitto di Garlasco, dai reperti nel fossato alle presunte voci su Sempio: spuntano nuovi \u201csupertestimoni\u201d?<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cDelitto di Garlasco, dai reperti nel fossato alle presunte voci su Sempio: spuntano nuovi \u201csupertestimoni\u201d?\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-di-garlasco-dai-reperti-del-fossato-alle-presunte-voci-su-sempio-spuntano-nuovi-supertestimoni\/embed\/#?secret=t7QEpBF8by#?secret=dQFPjQzzi2\" data-secret=\"dQFPjQzzi2\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavia. 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