{"id":1496,"date":"2025-03-26T13:35:09","date_gmt":"2025-03-26T13:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1496"},"modified":"2025-03-26T13:35:24","modified_gmt":"2025-03-26T13:35:24","slug":"e-morta-era-sola-in-casa-garlasco-riemerge-una-misteriosa-telefonata-fatta-il-giorno-del-delitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2025\/03\/26\/e-morta-era-sola-in-casa-garlasco-riemerge-una-misteriosa-telefonata-fatta-il-giorno-del-delitto\/","title":{"rendered":"\u201c\u00c8 morta, era sola in casa\u201d: Garlasco, riemerge una misteriosa telefonata fatta il giorno del delitto"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pavia. Il Giudice per le indagini preliminari, Daniela Garlaschelli, deve pronunciarsi sulla richiesta di incidente probatorio nei confronti di Andrea Sempio, attualmente indagato per l\u2019omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007, per il quale \u00e8 stato condannato in via definitiva l\u2019allora fidanzato della vittima, Alberto Stasi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cAndrea aiutami\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo, gli agenti del Nucleo Investigativo di Milano, coordinati dalla Procura di Pavia, procedono a interrogare diverse persone ed a riesaminare la documentazione dell\u2019indagine di diciotto anni fa. Tra gli elementi riemersi, un verbale dei Carabinieri datato 25 agosto 2007 che riporta le dichiarazioni di un giovane di Garlasco, appartenente alla cerchia di conoscenti della vittima. Questi riferisce quanto avvenuto poche ore dopo il rinvenimento del corpo senza vita di Chiara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cRicordo che il 13 agosto 2007 verso le 15.30-16 ho ricevuto sul mio cellulare una telefonata con numero privato\u201d, si legge nel verbale, come riportato dal <em>Gazzettino<\/em>. \u201cHo aperto la comunicazione e ho sentito una voce femminile che, disperata, diceva direttamente: \u2018\u00c8 morta&#8230; aveva solo 25 anni, era a casa da sola\u2019. Non avendo riconosciuto subito la voce, ho chiesto chi parlava e solo allora ho sentito la frase: \u2018Andrea, aiutami\u2019. Rispondevo che non ero Andrea ma Alessandro e chiedevo chi fosse al telefono&#8230;\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giovane aveva rivelato l\u2019identit\u00e0 dell\u2019interlocutrice, mostrando ai Carabinieri un successivo messaggio nel quale la ragazza che lo aveva chiamato si era scusata. Lo stesso aveva inoltre riferito di ulteriori telefonate ricevute per il resto della giornata. A quanto riportato dal quotidiano citato, all\u2019epoca chi indagava sul delitto non aveva ritenuto di approfondire la circostanza, che forse oggi potrebbe rivelarsi significativa, anche atteso il nome richiamato nella richiesta di aiuto contenuta nella comunicazione telefonica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Tracce materiali<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCampioni biologici e reperti della vittima Chiara Poggi\u201d che \u201co non sono mai stati sottoposti ad analisi genetica o hanno fornito un esito dubbio o inconclusivo.\u201d Oggi, tali reperti potrebbero \u201cessere utilmente sottoposti a indagine genetica alla luce dell\u2019incremento della sensibilit\u00e0 analitica raggiunta dai pi\u00f9 recenti kit commerciali di caratterizzazione del profilo Dna e della pi\u00f9 evoluta sperimentazione di laboratorio.\u201d Reperti, peraltro, \u201cmai stati comparati con il Dna dell\u2019odierno indagato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quanto considerato dalla Procura nella menzionata richiesta di incidente probatorio indirizzata al Gip. Allegata all\u2019istanza, una nota firmata dai genetisti Carlo Previder\u00e8 e Pierangela Grignani, contenente una corposa lista di provette e di tamponi effettuati sia in corso di autopsia sulla vittima che nelle prime fasi delle indagini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli oggetti repertati in sede di sopralluogo sulla scena del crimine, un \u201cframmento di tappetino\u201d del bagno, un contenitore di t\u00e8 freddo \u201ccon cannuccia\u201d, la plastica di una confezione di yogurt, un\u2019altra di biscotti, un sacchetto di cereali. Reperti regolarmente gestiti attraverso la cosiddetta catena di custodia \u2013 la documentazione cronologica che certifica il sequestro, la custodia, il controllo, il trasferimento e l\u2019analisi di elementi di prova, materiale o elettronica \u2013 che i Carabinieri del Nucleo investigativo di Milano hanno recuperato \u201cpresso l\u2019Unit\u00e0 di Medicina Legale e Scienze Forensi del Dipartimento Sanit\u00e0 Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense dell\u2019Universit\u00e0 di Pavia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La difesa di Andrea Sempio, riporta il <em>Giorno<\/em>, ha contestato la richiesta modalit\u00e0 degli accertamenti irripetibili in incidente probatorio \u201cper cristallizzare la prova\u201d in questa fase di indagini preliminari, ancor prima di un\u2019eventuale richiesta di rinvio a giudizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Il tappetino del bagno<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, il frammento di tappetino del bagno, sul quale, secondo la sentenza definitiva di condanna, sarebbe risultata presente l\u2019impronta di una scarpa di Alberto Stasi, \u201cidentificato come reperto n. 27\u201d, \u201cnon aveva fornito alcun esito alla quantificazione del Dna per problemi di inibizione della reazione di amplificazione.\u201d \u201cLa successiva amplificazione\u201d, si legge ancora nella nota dei genetisti consulenti della Procura, \u201cnon risultava eseguita.\u201d E, scrivono, \u201csi ritiene utile sottoporlo ad ulteriore indagine genetica alla luce delle possibilit\u00e0 analitiche attualmente a disposizione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Andrea Sempio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In attesa della decisione del Gip in proposito, Andrea Sempio ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione <em>Storie Italiane<\/em>, in onda su RaiUno. \u201c\u00c8 un turbine\u201d, ha detto, parlando dello stato d\u2019animo con cui \u2013 gi\u00e0 indagato per il delitto e scagionato nel 2017 \u2013 sta affrontando questo ulteriore, inatteso sviluppo del caso, \u201cci sono giornate in cui la tensione si allenta un po\u2019 e ci sono momenti in cui esce una qualche notizia, \u00e8 un\u2019alternanza di momenti di quasi calma e momenti pesanti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuesta vicenda\u201d, ha aggiunto, \u201cpurtroppo va su due fronti: quello legale e quello mediatico, che al momento \u00e8 quello che ha il peso preponderante, perch\u00e9 non \u00e8 una cosa che cade solo sulle mie spalle, ma su quelle di tutte le persone che mi sono vicine, dagli amici, alla mia famiglia, ai colleghi di lavoro. \u00c8 un disastro, una cosa che schiaccia tutto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che rapporto c\u2019era tra Sempio e Chiara Poggi? \u201cL\u2019unico ricordo vivido che ho di Chiara\u201d, ha riferito l\u2019intervistato, \u201c\u00e8 che eravamo in camera sua con Marco [il fratello della vittima, ndr] e un amico che giocavano al computer. Io ero seduto sul suo letto perch\u00e9 lo spazio nella stanza era quello, e quando \u00e8 entrata ho pensato che potesse arrabbiarsi perch\u00e9 ero sul suo letto, proprio perch\u00e9 non avevamo confidenza. L\u2019ho incontrata qualche volta a casa, non c\u2019\u00e8 stato neanche un dialogo, non avevamo contatti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quali circostanze il cromosoma Y dell\u2019attuale indagato potrebbe essere finito sulle unghie di Chiara? \u201cL\u2019unica stanza dove di sicuro non sono mai entrato era quella dei genitori\u201d, ha ricordato Sempio, \u201cpoi in tutte le altre stanze per forza di cose ci sono passato quindi non mi stupirei se ci fosse. Ma se si pensa sia finito l\u00ec durante un\u2019aggressione, non dovresti averne una parte minima, ma tanto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIo e Marco ci sentiamo dal primo giorno e ci facciamo forza. Comprendo i tentativi della difesa, ma ad un certo punto dico basta. Non ho fatto del male a Chiara.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alberto Stasi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ultima puntata delle <em>Iene<\/em>, in onda su Italia 1, \u00e8 stata proposta un\u2019intervista ad Alberto Stasi, che sta scontando la condanna per l\u2019omicidio di Chiara Poggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCredo che ognuno di noi abbia dentro di s\u00e9 degli strumenti interiori per affrontare le difficolt\u00e0\u201d, ha detto tra l\u2019altro. \u201c\u00c8 come quando una persona riceve una diagnosi di cancro: ti capita, non puoi farci nulla, ma in qualche modo devi reagire. Devi trovare dentro di te la forza per affrontarlo. Nel mio caso, almeno, ho avuto la leggerezza della coscienza a sostenermi. \u00c8 difficile da spiegare, ma il fatto di non avere il peso di quello che \u00e8 successo dentro di me, di non sentirmi colpevole, mi ha permesso di vivere questa esperienza come un incidente della mia vita. Un incidente molto grave, molto doloroso, ma che ho cercato di affrontare con dignit\u00e0 e forza d\u2019animo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A proposito dei pi\u00f9 recenti sviluppi: \u201cQuello che sta succedendo adesso? Uno tsunami di emozioni, chiamiamolo cos\u00ec\u201d, \u201c\u00c8 qualcosa di travolgente, difficile da razionalizzare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuello che ho in cuore, per\u00f2, \u00e8 che salti fuori la verit\u00e0\u201d, ha aggiunto, \u201cche venga finalmente alla luce tutto ci\u00f2 che ancora non \u00e8 emerso. Non si tratta di qualche mese in pi\u00f9 o in meno per me, perch\u00e9 tra pochi mesi potrei essere definitivamente a casa. Quello che conta davvero, per\u00f2, \u00e8 un\u2019altra cosa: il bisogno di giustizia, di fare chiarezza su una vicenda che ha segnato in maniera indelebile la mia vita e quella di tante altre persone.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su Andrea Sempio: \u201cNon ci conoscevamo, non l\u2019avevo mai visto. Lui era un amico del fratello di Chiara, quindi anche dal punto di vista dell\u2019et\u00e0 era completamente estraneo alla mia cerchia di amicizie e conoscenze. Non abbiamo mai avuto alcun tipo di contatto, n\u00e9 diretto n\u00e9 indiretto. Mai visto e mai sentito.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHai ucciso tu Chiara?\u201d, gli ha chiesto l\u2019intervistatore, in chiusura. \u201cNo\u201d, la risposta di Stasi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"mZcBdxOs43\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/e-morta-era-sola-in-casa-garlasco-riemerge-una-misteriosa-telefonata-fatta-il-giorno-del-delitto\/\">\u201c\u00c8 morta, era sola in casa\u201d: Garlasco, riemerge una misteriosa telefonata fatta il giorno del delitto<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201c\u201c\u00c8 morta, era sola in casa\u201d: Garlasco, riemerge una misteriosa telefonata fatta il giorno del delitto\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/e-morta-era-sola-in-casa-garlasco-riemerge-una-misteriosa-telefonata-fatta-il-giorno-del-delitto\/embed\/#?secret=qtuT2R5MDi#?secret=mZcBdxOs43\" data-secret=\"mZcBdxOs43\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavia. Il Giudice per le indagini preliminari, Daniela Garlaschelli, deve pronunciarsi sulla richiesta di incidente probatorio nei confronti di Andrea Sempio, attualmente indagato per l\u2019omicidio di Chiara Poggi, commesso a Garlasco il 13 agosto 2007, per il quale \u00e8 stato condannato in via definitiva l\u2019allora fidanzato della vittima, Alberto Stasi. \u201cAndrea aiutami\u201d Nel frattempo, gli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1497,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","site-transparent-header":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[9,6],"tags":[],"class_list":["post-1496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia-investigativa-e-scienze-forensi","category-cronaca-e-true-crime"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-03-26-115019.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1496"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1498,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions\/1498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}