{"id":1489,"date":"2025-03-17T22:53:07","date_gmt":"2025-03-17T22:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1489"},"modified":"2025-03-17T22:57:35","modified_gmt":"2025-03-17T22:57:35","slug":"delitto-di-garlasco-la-nuova-indagine-prosegue-spunta-un-supertestimone-e-riemerge-la-pista-satanica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2025\/03\/17\/delitto-di-garlasco-la-nuova-indagine-prosegue-spunta-un-supertestimone-e-riemerge-la-pista-satanica\/","title":{"rendered":"Delitto di Garlasco, la nuova indagine prosegue: spunta un \u201csupertestimone\u201d e riemerge la pista satanica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pavia. La nuova indagine in corso sul delitto di Garlasco \u2013 l&#8217;omicidio della ventiseienne Chiara Poggi uccisa nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007, per il quale \u00e8 stato condannato in via definitiva il fidanzato Alberto Stasi \u2013 si sta gradatamente sviluppando in varie, possibili direzioni, sia dal punto di vista giudiziario che giornalistico. \u00c8 di alcuni giorni fa la notizia che Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, gi\u00e0 sottoposto ad accertamenti e scagionato nel 2017, \u00e8 oggi nuovamente all\u2019attenzione degli investigatori, impegnati a recuperare e riconsiderare elementi dell\u2019inchiesta di allora. E, anche in questo caso, sembra che le scienze forensi potrebbero rivelarsi decisive per (tentare di) accertare la verit\u00e0 dei fatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Le tracce di Dna<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di fondamentale importanza potrebbe rivelarsi, in particolare, l\u2019esame del Dna. Nei giorni scorsi, l\u2019attuale indagato \u00e8 stato sottoposto a un prelievo del materiale genetico, che andr\u00e0 posto a confronto con quello recuperato, all\u2019epoca dei fatti, dalle unghie della vittima e con altre tracce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Procura potrebbe, allo scopo, ricorrere nuovamente al contributo del genetista Carlo Previder\u00e8, gi\u00e0 consulente nel caso dell\u2019omicidio di Yara Gambirasio e che, con riferimento al delitto di Garlasco, ha gi\u00e0 firmato una consulenza relativa alla \u201cleggibilit\u00e0\u201d della predetta traccia presente sulle mani di Chiara Poggi. Giungendo alla conclusione che \u201cuno dei cinque aplotipi repertati, e precisamente quello relativo ad Andrea Sempio, risultava compatibile con quelli ottenuti dai margini ungueali della vittima.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conclusione, questa, che si accorda con quella del consulente della difesa di Alberto Stasi, che ha dato l\u2019avvio a questo nuovo corso. Ma sull\u2019utilizzabilit\u00e0 della traccia in questione a fini comparativi e, quindi, potenzialmente identificativi, si \u00e8 pronunciato in termini critici l\u2019ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano, che potrebbe affiancare, in qualit\u00e0 di consulente tecnico, i difensori dell\u2019odierno indagato: \u201cEro consulente per Sempio gi\u00e0 nella prima indagine su di lui. Dissi allora quello che ripeto oggi: le tracce di Dna trovate sotto le unghie della povera Chiara non erano idonee per un\u2019identificazione personale\u201d, ha dichiarato in una intervista a <em>Repubblica<\/em>. \u201cSiccome le tracce sono sempre quelle, per quanto mi riguarda non \u00e8 cambiato niente: come non erano idonee nel 2016 non sono idonee nel 2025.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La trasmissione <em>Zona Bianca<\/em> ha chiesto un parere in proposito alla gentista Marina Baldi. Con riferimento alla perizia del 2016, che escludeva l\u2019utilizzabilit\u00e0 del reperto, la nota esperta ha precisato che \u201ci parametri con cui noi [i genetisti forensi, ndr] identificavamo i marcatori all\u2019epoca, erano molto pi\u00f9 grossolani per cui, praticamente, un profilo come quello [recuperato dalla vittima, ndr] \u2013 io l\u2019ho visto e, a mio parere, \u00e8 un profilo utilizzabile \u2013 non era completo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro aspetto da chiarire: sulle unghie di Chiara sarebbero stati campionati in realt\u00e0 due Dna diversi, entrambi maschili. Appartengono a due uomini che hanno incontrato la giovane la mattina del delitto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Le impronte digitali<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel dispenser del sapone presente nel bagno a pianterreno della villetta dei Poggi, all\u2019epoca del delitto erano state repertate alcune impronte digitali. In una relazione tecnica del consulente che, nel 2020, affiancava l\u2019allora legale di Stasi, si evidenziava che, oltre alle due impronte attribuite con certezza al fidanzato di Chiara, sarebbe stato presente anche un \u201cframmento papillare\u201d denso \u201cdi informazione dattiloscopica\u201d, mai \u201cutilizzato per un successivo confronto\u201d. Il nuovo corso dell\u2019indagine potrebbe riconsiderare anche tale elemento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>L\u2019impronta di calzatura<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I titolari dell\u2019inchiesta sarebbero inoltre pronti a richiedere una consulenza tecnica sull\u2019impronta di calzatura rilevata sulla scena del crimine che, agli atti, viene indicata come appartenente all\u2019omicida. Secondo il perito dell\u2019epoca si sarebbe trattato di una Frau numero 42, aspetto che avrebbe concorso alla condanna di Stasi, il quale indossava appunto \u201canche scarpe 42\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I legali di Stasi hanno per\u00f2 depositato una consulenza che risulterebbe idonea a confutare tali conclusioni: l\u2019impronta latente, rilevata sul pavimento di casa Poggi tramite Luminol, sarebbe risultata identica anche se la scarpa fosse stata di un numero pi\u00f9 grande o pi\u00f9 piccolo. Dunque, la tecnica all\u2019epoca impiegata avrebbe condotto a un \u201cfalso positivo\u201d. Da qui, la necessit\u00e0, per i Pm, di verificare direttamente tale, ulteriore dato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Tre telefonate<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei giorni scorsi si \u00e8 anche parlato delle tre telefonate effettuate da Sempio a casa Poggi il 4, il 7 e l\u20198 agosto 2007, rispettivamente di 10, 2 e 21 secondi: si ipotizza che lo stesso potesse essere al corrente del fatto che Chiara fosse sola, essendo i genitori e il fratello partiti per le vacanze. Altro aspetto da passare al vaglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un biglietto del parcheggio e una intercettazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il biglietto di un parcheggio di Vigevano, risalente alla mattina del delitto, che Sempio ha conservato a lungo e che documenterebbe la lontananza dello stesso da Garlasco dato, questo che, a quanto riportano alcuni organi di stampa, risulterebbe per\u00f2 smentito dalle celle telefoniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legata a tale aspetto della vicenda, una frase pronunciata dallo stesso Sempio. Nel 2017, dopo essere stato interrogato, con suo padre, dagli investigatori, ha avuto con il genitore una conversazione \u2013 intercettata \u2013 nel corso della quale ha affermato: \u201cNe abbiamo cannata una. Io ho detto che lo scontrino era stato trovato dopo che ero stato sentito [nel 2007, ndr]. Tu che l\u2019abbiamo ritrovato prima.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Reperti \u201csmaltiti\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reperti legati al caso, conservati presso l\u2019Ufficio corpi di reato del Tribunale di Pavia, non risultano pi\u00f9 disponibili essendo stati \u201csmaltiti\u201d nel 2022. Tra questi, il pigiama indossato dalla vittima al momento dell\u2019omicidio, su cui sembra vi fossero tracce potenzialmente utili a fini di indagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune foto della scena del crimine mostrano dei mozziconi di sigaretta, non repertati e analizzati: probabilmente si sarebbe dovuto procedere in tal senso dal momento che la vittima non fumava.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Interrogatori<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambito della nuova indagine, sono ripresi anche gli interrogatori. Gli inquirenti hanno sentito il fratello di Chiara Poggi, Marco, ed i componenti del gruppo di cui faceva parte Andrea Sempio. Si proceder\u00e0 a riconvocare tutte le persone gi\u00e0 sentite in passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Un nuovo testimone?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo diciotto anni di silenzio, un uomo avrebbe deciso di raccontare alla trasmissione <em>Le iene<\/em> la sua verit\u00e0 sul caso. A suo dire, avrebbe taciuto per tanto tempo temendo di \u201cfinire nei gua\u00ec\u201d. Ma ora, per qualche ragione, alla paura sarebbe subentrato il desiderio di contribuire a fare giustizia, per Chiara Poggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSe mi sento pi\u00f9 libero? S\u00ec\u201d, ha dichiarato il soggetto. Nel servizio andato in onda domenica 16 marzo, l\u2019inviato della trasmissione ha specificato che le sue dichiarazioni sono state condivise con chi indaga sul delitto e che, per il momento, non verranno divulgate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMi \u00e8 stato ordinato di non dire niente. Non parlo per la mia tutela. Con le leggi che abbiamo in Italia, vai a capire, no?\u201d, sono ancora le parole di quello che, prevedibilmente, ora viene definito \u201csuper-testimone\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Satanismo e suicidi misteriosi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A evocare una possibile pista satanica legata al caso fu l\u2019avvocata di Stasi, Giada Bocellari che, il primo settembre 2017, si era presentata presso i Carabinieri di via Moscova, a Milano, per denunciare i pedinamenti subiti da lei e da Fabio Giarda, allora codifensore del fidanzato di Chiara Poggi. \u201cNon posso essere certa n\u00e9 escludere un legame tra le due cose\u201d, aveva spiegato Bocellari, con riferimento agli esiti delle indagini difensive svolte insieme al collega relative a Sempio \u2013 nel procedimento poi culminato col proscioglimento di quest\u2019ultimo \u2013 e atti intimidatori \u201cche hanno destabilizzato la mia vita privata.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIo e il mio collega abbiamo continuato a svolgere le nostre indagini difensive, come ci \u00e8 concesso per legge\u201d, \u00e8 riportato nel verbale di denuncia, trascritto da <em>Agi<\/em>. \u201cNel corso di questi mesi abbiamo preso contatti, per lo pi\u00f9 attraverso dei nostri collaboratori, con varie persone della zona di Garlasco. Da queste attivit\u00e0 sono emersi alcuni aspetti che nulla, apparentemente, hanno a che fare con la nota vicenda di Garlasco, ma sono aspetti che hanno interessato alcuni soggetti gi\u00e0 emersi nei mesi precedenti. Mi riferisco a una serie di suicidi di ragazzi della zona di Garlasco e della Lomellina, avvenuti in circostanze strane e del suicidio di un anziano signore avvenuto nei pressi di un canale. In questa serie di fatti si inserisce anche l\u2019omicidio di una donna, madre di uno dei ragazzi suicidatisi, rimasto irrisolto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella denuncia sono stati quindi circostanziati gli \u201catti persecutori\u201d di cui l\u2019avvocata si riteneva vittima insieme al collega.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer chiarezza e completezza vi comunico che da diverso periodo si \u00e8 messa in contatto con me una persona attraverso l\u2019applicativo Messenger di Facebook. Questa persona si chiama, per quanto riguarda il profilo Facebook. \u2018S.S.\u2019, sedicente veggente-sensitiva, che mi ha fornito anche utenza cellulare e mail. Questa donna mi ha riferito in sostanza che le indagini che io sto facendo stanno andando su un terreno pericoloso dove sono coinvolte persone legate al satanismo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora: \u201cSullo stesso piano, recentemente, sono i messaggi sempre via Messenger inviatimi da tale \u2018G.T.\u2019 (il suo profilo Facebook) che mi ha di recente scritto che la vicenda di Garlasco \u00e8 legata al satanismo e questo mondo potrebbe risultare pericoloso. Questa persona che mi ha scritto con questo profilo, mi ha anche detto di abitare a Milano fornendomi l\u2019utenza telefonica sulla quale io non l\u2019ho mai sentita. In verit\u00e0 con questa persona avevo un appuntamento in data odierna a Rozzano che per\u00f2 lei stessa ieri sera, sempre su Messenger, ha rinviato a data da destinarsi per la prossima settimana. La natura dei messaggi che mi sono stati inviati \u00e8 a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria ma allo stato mi riservo di tutelare, per il momento, le indagini difensive che sono in corso.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giorno dopo, l\u2019avvocata Bocellari si era ripresenta dai Carabinieri, aggiungendo ulteriori dichiarazioni a quelle gi\u00e0 verbalizzate: \u201cDi questi suicidi ne sono venuta a conoscenza casualmente poich\u00e9 nel corso delle mie attivit\u00e0 era emerso l\u2019interesse di parlare o comunque prendere informazioni su alcuni ragazzi che ho poi appreso essere deceduti a causa di suicidio. Ovviamente dopo aver saputo che pi\u00f9 di un ragazzo che frequentava la stessa comitiva si \u00e8 tolto la vita ho avuto la curiosit\u00e0 di acquisire ulteriori informazioni apprendendo che alcuni di questi suicidi erano avvenuti in maniera anomala, almeno per quello che mi \u00e8 stato riferito e non vorrei dire cose di cui non posso dare oggettivi riscontri\u201d. Elencati agli atti gli otto, predetti suicidi, registratisi tra il 2008 e il 2014 tra Garlasco e dintorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Pressione mediatica<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembrano emergere, dunque, numerosi spunti che potrebbero sostanziarsi in nuove piste investigative o consentire di riaprirne di risalenti. Agli inquirenti il non semplice compito di vagliarne serenamente l\u2019effettiva consistenza, a fronte della pressione mediatica che, come all\u2019epoca del delitto, \u00e8 tornata a scatenarsi a ridosso dei pi\u00f9 recenti sviluppi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"TWClB3qFeI\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-di-garlasco-la-nuova-indagine-prosegue-spunta-un-nuovo-testimone-e-riemerge-la-pista-satanica\/\">Delitto di Garlasco, la nuova indagine prosegue: spunta un &#8220;supertestimone&#8221; e riemerge la pista satanica<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cDelitto di Garlasco, la nuova indagine prosegue: spunta un \u201csupertestimone\u201d e riemerge la pista satanica\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-di-garlasco-la-nuova-indagine-prosegue-spunta-un-nuovo-testimone-e-riemerge-la-pista-satanica\/embed\/#?secret=pmUUdlpKJf#?secret=TWClB3qFeI\" data-secret=\"TWClB3qFeI\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pavia. 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