{"id":1452,"date":"2024-11-16T19:56:02","date_gmt":"2024-11-16T19:56:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1452"},"modified":"2024-11-17T19:56:37","modified_gmt":"2024-11-17T19:56:37","slug":"mostro-di-firenze-le-mutilazioni-sulle-vittime-erano-ispirate-al-martirio-di-una-santa-dellantichita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2024\/11\/16\/mostro-di-firenze-le-mutilazioni-sulle-vittime-erano-ispirate-al-martirio-di-una-santa-dellantichita\/","title":{"rendered":"Mostro di Firenze, le mutilazioni sulle vittime erano ispirate al martirio di una santa dell\u2019antichit\u00e0?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Firenze. Il mistero dell\u2019<strong>omicida seriale<\/strong> che, tra gli anni Settata e Ottanta, si aggirava per le campagne circostanti Firenze, uccidendo coppie appartate in intimit\u00e0 e mutilando le vittime femminili del pube e in seguito anche del seno sinistro, rimane ancora drammaticamente fitto. A fronte di pronunce giudiziarie che hanno attribuito la responsabilit\u00e0 di alcuni dei duplici omicidi ai cosiddetti <strong>\u201ccompagni di merende\u201d<\/strong>, emergono spesso <strong>elementi potenzialmente idonei a invalidare la verit\u00e0 processuale<\/strong>, che rendono necessari <strong>ulteriori approfondimenti in sede investigativa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente sembra assumere consistenza la pista del cosiddetto <strong>\u201cRosso del Mugello\u201d<\/strong>, un soggetto avvistato da pi\u00f9 di un testimone a ridosso degli ultimi due delitti del Mostro e che potrebbe essere lo stesso uomo su cui, a met\u00e0 degli anni Ottanta, i Carabinieri svolsero alcuni accertamenti, poi misteriosamente scomparso dalla lista dei sospettati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ne \u00e8 parlato recentemente nel corso della trasmissione <strong>\u201cFar West\u201d<\/strong>,condotta da <strong>Salvo Sottile<\/strong> su Rai Tre, cui ha preso parte anche il reporter e documentarista <strong>Paolo Cochi<\/strong>, uno dei massimi esperti del caso, da tempo impegnato a percorrere questo \u201cnuovo corso\u201d della vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su incarico di un parente di una delle vittime dell\u2019omicida, l\u2019avvocato <strong>Alessio Tranfa<\/strong>, penalista romano, a sua volta grande conoscitore della vicenda giudiziaria del Mostro, si \u00e8 unito a Cochi in questa indagine e ha sottoposto ai magistrati fiorentini una serie di nuovi elementi meritevoli di approfondimento e che potrebbero condurre \u2013 questo \u00e8 ovviamente l\u2019auspicio \u2013 a rivelare e comprovare l\u2019identit\u00e0 dell\u2019omicida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00c8 assolutamente legittimo che un parente di una vittima chieda accertamenti e offra spunti di indagine\u201d, ci dice <strong>Paolo Cochi<\/strong>, \u201ccom\u2019\u00e8 altrettanto doverosa una verifica di determinate situazioni che riteniamo significative.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo abbiamo raggiunto per rivolgergli alcune domande proprio sugli sviluppi pi\u00f9 recenti dell\u2019indagine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cochi, oltre ad aver consegnato la memoria e gli indizi finora raccolti, cosa chiedete alla Procura?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cOltre ad aver fornito nuova documentazione utile per approfondire la pista abbiamo chiesto di effettuare ulteriori accertamenti e riscontri mirati. Alla base di tutto c\u2019\u00e8 l\u2019incarico di un parente di una delle persone uccise in uno dei duplici delitti del mostro per il quale non esiste alcun giudicato di colpevolezza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 essere pi\u00f9 preciso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlmeno per il momento non possiamo rivelare quali sono gli elementi indizianti gi\u00e0 in nostro possesso e il contenuto degli accertamenti richiesti alla Procura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma pu\u00f2 parlarci di qualche sviluppo o retroscena delle ricerche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUna cosa posso dirla. C\u2019\u00e8 un elemento, per ora se volete ad colorandum, ma che potrebbe diventare molto significativo se tutta una serie di altri indizi dovessero essere confermati.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Di che si tratta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl sospettato mugellano in giovent\u00f9 frequentava una chiesa del suo paese dove c\u2019era e c\u2019\u00e8 ancora oggi un quadro\/affresco che per chi conosce bene i delitti del mostro pu\u00f2 risultare molto inquietante. Si tratta del martirio di Sant\u2019Agata, che per il Cristianesimo \u00e8 la protettrice delle donne operate al seno poich\u00e9 per la sua fede le furono amputate entrambe le mammelle.\u201d<a href=\"#_ftn1\" id=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dunque?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEbbene, <strong>la moglie del sospettato<\/strong> mor\u00ec appunto di tumore al seno sinistro, come sempre il seno sinistro fu proprio quello amputato alle due ultime vittime femminili del mostro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alle due ultime vittime femminili, Pia Rontini (1984) e Nadine Mauriot (1985), il Mostro amput\u00f2 il seno sinistro. Questo elemento prospetta, ovviamente, possibili implicazioni di rilevanza criminologica.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEsattamente. Al processo Pacciani, secondo la Procura il motivo scatenante dell\u2019amputazione del seno sinistro praticata dal mostro alle due ultime vittime femminili, era il fatto che nel 1951, quando Pacciani sorprese la sua fidanzata dell\u2019epoca, Miranda Bugli, in atteggiamenti intimi con Severino Bonini, il quale durante le effusioni amorose estrasse il seno sinistro della ragazza. Nacque cos\u00ec una colluttazione tra Bonini e Pacciani che uccise il rivale con un coltellino che aveva in tasca e che subito dopo, accanto al suo cadavere, ebbe un rapporto sessuale con la fidanzata fedifraga. Entrambi furono processati per omicidio. Questo fatto di sangue, conosciuto come il delitto della Tassinaia, denota una personalit\u00e0 sessuale di Pacciani assolutamente opposta a quella del mostro.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giusto. Come peraltro mise in evidenza il criminologo Francesco Bruno nel suo studio sui delitti: dimostr\u00f2 come il profilo personologico di Pacciani e quello del serial killer non fossero minimamente sovrapponibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMa questa sinistra assonanza del seno sinistro tra il delitto del 1951 e gli ultimi due delitti del Mostro, fu uno degli elementi in base ai quali la Procura chiese e ottenne l\u2019ergastolo per Pacciani.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ora emerge questa ulteriore assonanza, che certo merita di essere vagliata. Prima del duplice omicidio del 1984, a partire dal quale il soggetto inizi\u00f2 a praticare la mutilazione del seno sinistro della vittima femminile oltre al pube, usc\u00ec in edicola un fumetto pornografico palesemente ispirato al caso, in cui l\u2019omicida asportava appunto il seno alle vittime. \u00c8 assai probabile, per vari motivi, che il Mostro abbia letto questo fumetto. E, chiss\u00e0, il dato della mutilazione del seno potrebbe averlo sollecitato a procedere a sua volta in tal senso, recuperando ulteriori suggestioni del proprio vissuto, appunto le fantasie legate all\u2019affresco di Sant\u2019Agata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019assonanza tra il seno sinistro amputato alle due ultime vittime femminili e il martirio di Sant\u2019Agata, protettrice delle donne malate di cancro al seno, \u00e8 alquanto inquietante e ci riporta proprio al profilo psicologico del mostro delineato da Francesco Bruno, secondo il quale il mostro era un moralizzatore, un giustiziere mosso da pulsioni maniacali a sfondo religioso. Anche la tomba del sospettato che ha la lapide rovesciata e che \u00e8 priva di foto fa pensare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un serial killer \u201cmissionario\u201d, direbbero i criminologi Ronald e Stephen Holmes. Personalmente, concordo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMa tutto ci\u00f2 non \u00e8 stato inserito nel quadro indiziario proposto alla Procura di Firenze. Per il momento preferiamo rimanere ancorati ai dati oggettivi che, ove confermati, sarebbero corroborati anche da questo elemento.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Certo, le interpretazioni criminologiche devono essere declinate con la massima cautela, perch\u00e9 potrebbero rivelarsi fuorvianti. Nel processo Pacciani, la Procura e l\u2019investigatore Ruggero Perugini basarono il loro impianto accusatorio su suggestioni da taluni definite \u201cfacili\u201d, cercando di delineare la personalit\u00e0 \u201cmostruosa\u201d dell\u2019imputato, pi\u00f9 che individuare elementi oggettivi, tracce materiali che direttamente ricollegassero quest\u2019ultimo alle scene del crimine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec, una personalit\u00e0 \u2018mostruosa\u2019 ma di tipo ipersessuale (dal delitto della Tassinaia alle violenze sulle figlie e sulla moglie, dai giornali pornografici&nbsp; al quadro di Olivares che Pacciani aveva solo colorato,&nbsp; dai vibromassaggiatori alle frequentazioni di prostitute) che per\u00f2 era quanto di pi\u00f9 lontano, antitetico e in distonia rispetto alla personalit\u00e0 del vero mostro che era un iposessuale e un impotente (Pacciani tutto era tranne che impotente) che nemmeno toccava le sue vittime se non per praticare il macabro rito degli scempi post mortem<a href=\"#_ftn2\" id=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, tristemente noti a tutti e che in quattro casi vide&nbsp; l\u2019asportazione della vulva e in due casi del seno sinistro dopo averle spogliate con la punta del suo famigerato coltello.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dunque, non vi resta che proseguire nell\u2019indagine.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Il nostro operato \u00e8 molto diverso da quello dell\u2019epoca. Non solo manteniamo riservato il nome della persona da noi assistita, ma nemmeno sbattiamo il nome di nessuno in prima pagina.\u201d<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref1\" id=\"_ftn1\">[1]<\/a> Il culto della santa, giovane cristiana vissuta nel III secolo e martirizzata durante le persecuzioni poste in essere sotto l\u2019imperatore Decio, \u00e8 molto radicato nella zona. A Sant\u2019Agata di Mugello, frazione di Scarperia e San Piero, vi \u00e8 la pieve di Sant\u2019Agata, documentata fino dall\u2019anno 984, al cui interno \u00e8 conservato anche un reliquiario (NdR).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn2\" href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> Rimandiamo in proposito alla perizia redatta, peraltro su incarico della stessa Procura di Firenze, dal criminologo Francesco De Fazio e dai suoi collaboratori dell\u2019Universit\u00e0 di Modena. Nell\u2019elaborato si legge tra l\u2019altro: \u201c[\u2026] lecito quindi supporre nell\u2019omicida un habitus sessuale connotato da una impotenza assoluta o da una accentuata inibizione al coito\u201d (NdR).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"sVe1yDSrH4\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/mostro-di-firenze-le-mutilazioni-sulle-vittime-erano-ispirate-al-martirio-di-una-santa-dellantichita\/\">Mostro di Firenze, le mutilazioni sulle vittime erano ispirate al martirio di una santa dell\u2019antichit\u00e0?<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cMostro di Firenze, le mutilazioni sulle vittime erano ispirate al martirio di una santa dell\u2019antichit\u00e0?\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/mostro-di-firenze-le-mutilazioni-sulle-vittime-erano-ispirate-al-martirio-di-una-santa-dellantichita\/embed\/#?secret=0cJaRtf2oM#?secret=sVe1yDSrH4\" data-secret=\"sVe1yDSrH4\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze. 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