{"id":1431,"date":"2024-10-12T19:00:44","date_gmt":"2024-10-12T19:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1431"},"modified":"2024-10-17T19:01:31","modified_gmt":"2024-10-17T19:01:31","slug":"delitto-serena-mollicone-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-dappello-nessuna-prova-della-colpevolezza-dei-mottola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2024\/10\/12\/delitto-serena-mollicone-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-dappello-nessuna-prova-della-colpevolezza-dei-mottola\/","title":{"rendered":"Delitto Serena Mollicone, depositate le motivazioni della sentenza d\u2019appello: \u201cNessuna prova della colpevolezza dei Mottola\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma. A novanta giorni dall\u2019assoluzione in appello degli imputati del delitto di Serena Mollicone, la giovane uccisa ad Arce nel giugno 2001, sono state depositate le motivazioni della sentenza. L\u2019assoluzione in secondo grado, emessa dalla Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Roma lo scorso 12 luglio, aveva confermato quella sancita il 15 luglio 2022 dalla Corte d\u2019Assiste di Cassino<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Allora i giudici avevano infatti assolto il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, il figlio Marco e la moglie Annamaria \u201cper non aver commesso il fatto\u201d e, \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d, i carabinieri Vincenzo Quatrale (accusato di concorso nell\u2019omicidio) e Francesco Suprano (accusato di favoreggiamento), decisione appunto confermata in appello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo l\u2019accusa la vittima sarebbe stata aggredita proprio all\u2019interno della caserma dei carabinieri di Arce e in seguito imbavagliata e abbandonata nel bosco in cui sarebbe stata rivenuta senza vita. Nelle cinquantanove pagine di motivazioni, i magistrati della Corte d\u2019Assise d\u2019Appello di Roma spiegano oggi che, nei confronti famiglia Mottola, l\u2019impianto accusatorio si sarebbe rivelato privo di ogni consistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl convincimento dei giudici non pu\u00f2 e non deve fondarsi sui sondaggi o sugli umori popolari e non pu\u00f2 escludersi che le prove, invece, ci siano, e che questo Collegio non abbia saputo valorizzarle e questo lo dir\u00e0, eventualmente, la Suprema Corte\u201d, si legge nel testo depositato. Che precisa come \u201cquesto Collegio ha \u2018largheggiato\u2019 nell\u2019applicare il disposto dell\u2019art. 603, comma 3 bis, c.p.p.[1], ma deve constatare che la rinnovata istruzione dibattimentale ha lasciato sostanzialmente immutato il quadro probatorio. In tale situazione, non pu\u00f2 che confermarsi l\u2019incertezza e la contraddittoriet\u00e0 degli elementi per affermare la responsabilit\u00e0 degli imputati Mottola.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-xx-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>La dinamica del delitto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNon vi \u00e8 certezza che la barbara uccisione della povera Serena sia avvenuta nella caserma dei Carabinieri di Arce\u201d, affermano i giudici, \u201cnon \u00e8 certo che la ragazza sia entrata in quel luogo, non \u00e8 certo che sia stata scagliata contro la porta, ancora pi\u00f9 incerto \u00e8 che la seconda parte dell\u2019aggressione alla sua persona (quella, letale, dell\u2019imbavagliamento e dell\u2019asfissia) sia avvenuta nella stessa Stazione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-xx-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cIo so\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Corte \u201critiene di non avere le prove della colpevolezza degli odierni imputati e sa che una sentenza di colpevolezza sarebbe costruita su fondamenta instabili\u201d e, citando un noto articolo pubblicato da Pier Paolo Pasolini il 14 novembre 1974 sul <em>Correre della Sera<\/em>, prosegue che \u201cnon pu\u00f2 albergare la polemica frase (scritta, peraltro, cinquant\u2019anni fa, in un articolo di analisi storico-politica, non giudiziaria) di un noto intellettuale: \u2018Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.\u2019\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-xx-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il movente<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Manca la prova del movente, definito \u201cevanescente\u201d e il \u201ccompendio probatorio complessivamente insufficiente e contraddittorio, impedisce di individuare gli imputati Mottola, o alcuno di loro, quali responsabili dell\u2019omicidio di Serena Mollicone.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-xx-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Asseriti depistaggi e \u201cstorture\u201d investigative<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTutti gli appellanti si sono soffermati sui comportamenti tenuti dal maresciallo Mottola prima e al di fuori della sede processuale, attribuendogli veri e propri atti di depistaggio. Va subito detto che, ad alcune \u2018storture\u2019, avvenute nel corso delle indagini, tale imputato non ha affatto contribuito\u201d, considerano i giudici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019errore di alcune cifre del numero telefonico del figlio Marco in sede di richiesta dei tabulati telefonici \u00e8 una defaillance verificatasi quando le indagini erano svolte dalla Polizia\u201d, precisano. Aggiungendo che \u201cil \u2018prelevamento\u2019 di Guglielmo Mollicone (percepito come atto volto a seminare sospetti di un delitto maturato in ambito familiare) dalla chiesa in cui si stava svolgendo una veglia funebre per Serena \u00e8 stato disposto dal Comando provinciale dei Carabinieri su input della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora: \u201cNon vi \u00e8 poi alcuna prova, neanche indiziaria, che il telefono cellulare di Serena (ritrovato nella sua abitazione a seguito dell\u2019ennesimo sopralluogo, dopo precedenti, accurate, negative, perquisizioni) sia stato introdotto dal Maresciallo o su sua istigazione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si precisa inoltre che \u201cla Corte di primo grado non ha affatto evitato di confrontarsi con le disarmonie dei racconti degli imputati e con gli aspetti asseritamente o realmente distonici nella conduzione delle indagini. Rimangono, comunque, forti sospetti che comportamenti decisamente \u2018irregolari\u2019 (in primis le mancate verbalizzazioni), stigmatizzati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino e dai vertici dell\u2019Arma in vista del trasferimento del sottufficiale siano stati qualcosa di pi\u00f9 e di diverso di condotte professionalmente maldestre.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-xx-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Il commento<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le motivazioni dell\u2019assoluzione in appello \u201criconoscono la nullit\u00e0, l\u2019inconsistenza e la totale incertezza dell\u2019impianto accusatorio e di fatto danno pienamente ragione al lavoro della difesa degli imputati e della difesa dei Mottola, sia alle nostre fortissime e giuste critiche all\u2019impianto accusatorio ed alla metodologia delle indagini, sia al nostro lavoro del tipo analitico, logico-investigativo, forense, criminalistico, criminologico e di diritto.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 quanto dichiarato, in una nota, dal criminologo Carmelo Lavorino, coordinatore del pool della difesa dei Mottola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa sentenza ha dato ragione alla difesa degli imputati che Serena non \u00e8 entrata in caserma per andare da Marco Mottola, che la porta non \u00e8 l\u2019arma del delitto, che la prova scientifica portata dall\u2019accusa n\u00e9 \u00e8 prova e n\u00e9 \u00e8 scientifica, che contro gli imputati vi sono stati sospetti basati sul nulla, che gli indizi di sono sciolti come neve al sole. Un affettuoso pensiero alla povera Serena Mollicone e ai suoi famigliari con l\u2019auspicio che finalmente le indagini vadano a puntare i veri colpevoli (e noi siamo pronti a collaborare in tal senso).\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"rzaHflpcX9\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-serena-mollicone-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-dappello-nessuna-prova-della-colpevolezza-dei-mottola\/\">Delitto Serena Mollicone, depositate le motivazioni della sentenza d\u2019appello: \u201cNessuna prova della colpevolezza dei Mottola\u201d<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cDelitto Serena Mollicone, depositate le motivazioni della sentenza d\u2019appello: \u201cNessuna prova della colpevolezza dei Mottola\u201d\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/delitto-serena-mollicone-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-dappello-nessuna-prova-della-colpevolezza-dei-mottola\/embed\/#?secret=ZkzPxU3oKC#?secret=rzaHflpcX9\" data-secret=\"rzaHflpcX9\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma. 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