{"id":1377,"date":"2024-07-12T21:18:46","date_gmt":"2024-07-12T21:18:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1377"},"modified":"2024-07-12T21:19:37","modified_gmt":"2024-07-12T21:19:37","slug":"serena-mollicone-delitto-senza-colpevole-gli-imputati-assolti-anche-in-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2024\/07\/12\/serena-mollicone-delitto-senza-colpevole-gli-imputati-assolti-anche-in-appello\/","title":{"rendered":"Serena Mollicone, delitto senza colpevole: gli imputati assolti anche in appello"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roma. Sono stati assolti anche in secondo grado i cinque imputati per l\u2019omicidio di Serena Mollicone, avvenuto ad Arce nel giugno 2001. La prima Corte d\u2019appello, presieduta da Vincenzo Capozza, ha letto oggi pomeriggio il dispositivo della sentenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019accusa aveva chiesto 24 anni di reclusione per Franco Mottola, 22 per il figlio Marco Mottola e altrettanti per la moglie Annamaria. Per gli altri due imputati, i carabinieri Francesco Suprano e Vincenzo Quatrale, era stata invece chiesta l\u2019assoluzione, rispettivamente, per prescrizione e perch\u00e9 gli indizi non avevano raggiunto consistenza di prova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla lettura, i Mottola hanno abbracciato i loro difensori, mentre in aula si sono levate proteste. Condannate al pagamento delle spese processuali le parti civili che hanno proposto l\u2019appello: la famiglia di Serena, i parenti del brigadiere Santino Tuzi, il comune di Arce e il Ministero della Difesa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Serena Mollicone era scomparsa da Arce il 1\u00b0 giugno 2001 e rinvenuta senza vita due giorni dopo in localit\u00e0 Fonte Cupa. Un precedente processo per l\u2019omicidio aveva visto assolto, in via definitiva, il carrozziere Carmine Belli. Il nuovo procedimento si era concluso, giusto due anni fa, con l\u2019assoluzione in primo grado dei cinque imputati. Secondo l\u2019accusa, Serena sarebbe stata colpita e tramortita negli alloggi della caserma dei Carabinieri di Arce, legata con del nastro adesivo e trasportata in seguito nel luogo in cui \u00e8 stata ritrovata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa mattina, di fronte alla citt\u00e0 giudiziaria di Roma, un presidio di volontarie di Telefono Rosa e cittadine di Arce ha distribuito volantini con la scritta \u201cNon pu\u00f2 pagare solo lei\u201d ed esposto lo striscione: \u201cGiustizia per Serena, mai pi\u00f9 storie di ordinaria violenza\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presenti alla lettura del dispositivo, tra gli altri, la cugina di Serena, Gaia Fraioli e Maria Tuzi, figlia del brigadiere che si \u00e8 tolto la vita nel 2008, dopo aver dichiarato di aver visto Serena entrare nella caserma di Arce. \u201cSpero che ci sia giustizia e che ci sia giustizia anche per mio padre. Gli elementi questa volta in aula sono stati di pi\u00f9, sono stati precisi ed \u00e8 giusto che vengano presi tutti in considerazione\u201d, ha dichiarato prima che venisse pronunciata l\u2019assoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha atteso la sentenza anche Carmine Belli: \u201c\u00c8 ora che si chiuda questa storia e che venga fatta giustizia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono molto amareggiata, questa non \u00e8 giustizia\u201d, \u00e8 il commento della sorella di Serena, Consuelo Mollicone, alla lettura del dispositivo. E lo zio di Serena, Antonio Mollicone: \u201cCome familiare di Serena ho il dovere di fare in modo che la giustizia e la verit\u00e0 vengano a emergere perch\u00e9 mi sembra che non siano ancora emerse. Noi andremo fino in fondo affinch\u00e9 si persegua la giustizia.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marco Mottola si \u00e8 invece rivolto ai giornalisti: \u201cAvete causato voi questo incubo.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHo sempre detto che non c\u2019entravamo niente\u201d, ha dichiarato Franco Mottola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E il difensore della famiglia Mottola, l\u2019avvocato Mauro Marsella, ha considerato: \u201c\u00c8 stata una sentenza molto puntuale, non c\u2019erano i margini per una sentenza di condanna. Sul cadavere della povera vittima c\u2019erano decine di impronte digitali che non sono riconducibili agli imputati e lo abbiamo ribadito anche oggi in sede di replica. Non si poteva che pervenire a una conferma della sentenza di primo grado.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, ancora, un delitto senza colpevole. Chi ha ucciso Serena Mollicone?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-abruzzolive wp-block-embed-abruzzolive\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"2ah218SebX\"><a href=\"https:\/\/abruzzolive.it\/serena-mollicone-delitto-senza-colpevole-gli-imputati-assolti-anche-in-appello\/\">Serena Mollicone, delitto senza colpevole: gli imputati assolti anche in appello<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"\u201cSerena Mollicone, delitto senza colpevole: gli imputati assolti anche in appello\u201d \u2014 AbruzzoLive\" src=\"https:\/\/abruzzolive.it\/serena-mollicone-delitto-senza-colpevole-gli-imputati-assolti-anche-in-appello\/embed\/#?secret=RHdIhGIVl1#?secret=2ah218SebX\" data-secret=\"2ah218SebX\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma. 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