{"id":1026,"date":"2023-12-09T20:10:37","date_gmt":"2023-12-09T20:10:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.crime-post.it\/?p=1026"},"modified":"2023-12-10T17:32:13","modified_gmt":"2023-12-10T17:32:13","slug":"letters-from-hell-jack-lo-squartatore-si-e-ispirato-a-un-teologo-danese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/2023\/12\/09\/letters-from-hell-jack-lo-squartatore-si-e-ispirato-a-un-teologo-danese\/","title":{"rendered":"\u201cLetters from Hell\u201d, Jack lo Squartatore si \u00e8 ispirato a un teologo danese?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Londra, 1888. Nel quartiere di <strong>Whitechapel<\/strong>, nell\u2019<strong>East End<\/strong>, si aggira un omicida seriale che aggredisce, uccide e sventra prostitute. Almeno cinque, com\u2019\u00e8 noto, le sue vittime: <strong>Mary Ann Nichols<\/strong>, conosciuta come <strong>Polly<\/strong>, ritrovata senza vita il 31 agosto. <strong>Annie Chapman<\/strong>, l\u20198 settembre. <strong>Elizabeth Stride<\/strong> e <strong>Catherine Eddowes<\/strong> il 30 settembre. La Stride e la Eddwes vengono aggredite la stessa notte, a circa un\u2019ora di distanza l\u2019una dall\u2019altra: sembra che, nel primo caso, sopraggiunga un testimone e l\u2019aggressore debba dileguarsi senza poter sventrare la donna, dopo averla sgozzata. <strong>Mary Jane Kelly<\/strong>, ultima vittima \u201ccanonica\u201d dell\u2019omicida, rinvenuta il 9 novembre nella camera in cui viveva, massacrata.<a id=\"_ftnref1\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims--1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1028\" width=\"1141\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims--1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims--300x169.jpg 300w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims--768x432.jpg 768w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims--1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Jack-the-Ripper-Victims-.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1141px) 100vw, 1141px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Le vittime dell&#8217;omicida seriale di Whitechapel<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-kenta-font-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>\u201cPrendimi se ci riesci\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A ridosso dei raccapriccianti delitti, lettere anonime del presunto assassino, la cui autenticit\u00e0 \u00e8 ovviamente dubbia. Il 25 settembre e il 1\u00b0 ottobre, l\u2019agenzia giornalistica <strong><em>Central News Agency<\/em><\/strong> ricevute gli inquietanti messaggi di uno sconosciuto che palesa l\u2019intendimento di continuare a uccidere prostitute. E si firma <strong>\u201cJack the Ripper\u201d<\/strong>, <strong>\u201cJack lo Squartatore\u201d<\/strong>. La polizia ha difficolt\u00e0 nell\u2019individuare il responsabile dei delitti e gli abitanti di Whitechapel giungono alla determinazione di costituire un <strong>comitato di vigilanza del quartiere<\/strong>, a capo del quale viene posto <strong>George Lusk<\/strong>. E proprio a lui, il 16 ottobre 1888, viene recapitato un pacchetto che contiene la met\u00e0 di un rene umano e una lettera vergata in modo sgrammaticato e con caratteri irregolari che sembrerebbero attestare scarsa scolarizzazione e un profondo stato di alterazione psichica. Il testo \u2013 e la sua \u201cprovenienza\u201d \u2013 sono ben noti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cFrom hell<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Mr Lusk,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sor<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>I send you half the Kidne I took from one women prasarved it for you tother piece I fried and ate it was very nise. I may send you the bloody knif that took it out if you only wate a whil longer<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>signed<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Catch me when you can Mishter Lusk\u201d<\/em><a id=\"_ftnref2\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FromHellLetter.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1029\" width=\"1141\" height=\"1636\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FromHellLetter.jpg 678w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/FromHellLetter-209x300.jpg 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 1141px) 100vw, 1141px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>La &#8220;From Hell Letter&#8221;<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda l\u2019autenticit\u00e0 della lettera e la possibilit\u00e0 di attribuire il frammento di rene a una delle vittime di Jack lo Squartatore, gli esperti approdano a opinioni diverse. Certo, il reperto \u2013 prontamente esaminato \u2013 sembra essere stato asportato poco tempo prima dell\u2019invio del pacchetto e appartenere a una donna alcolizzata di mezza et\u00e0, caratteristiche della donna uccisa giorni prima, <strong>Catherine Eddowes<\/strong>. In genere, considerano gli esperti, un\u2019arteria renale \u00e8 lunga circa sette centimetri: cinque vengono recuperati nei resti mortali della vittima, due risultano attaccati al frammento inviato per posta. Probabile, dunque, che il plico possa effettivamente ricondursi all\u2019omicida denominato Jack lo Squartatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, riassumendo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>31 agosto 1888: omicidio di Mary Ann Nichols;<\/li>\n\n\n\n<li>8 settembre 1888: omicidio di Annie Chapman;<\/li>\n\n\n\n<li>25 settembre 1888; alla <em>Central News Agency<\/em> giunge la prima lettera firmata \u201cJack the Ripper\u201d (la cd. \u201cDear Boss Letter\u201d);<\/li>\n\n\n\n<li>30 settembre 1888: omicidio di Elizabeth Stride e Catherine Eddowes;<\/li>\n\n\n\n<li>1 ottobre 1888: alla <em>Central News Agency<\/em> giunge una cartolina firmata \u201cJack the Ripper\u201d (la cd. \u201cSaucy Jacky Letter\u201d);<\/li>\n\n\n\n<li>16 ottobre 1888: la lettera \u201cDall\u2019inferno\u201d viene recapitata a George Lusk (la cd. \u201cFrom Hell Letter\u201d);<\/li>\n\n\n\n<li>9 novembre 1888: omicidio di Mary Jane Kelly.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-kenta-font-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Corrispondenza dagli inferi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del tempo, la singolare e suggestiva intestazione del messaggio \u2013 <strong>\u201cFrom hell\u201d<\/strong>, <strong>\u201cDall\u2019inferno\u201d<\/strong> \u2013 si radica profondamente nell\u2019immaginario collettivo, fino a divenire uno degli elementi identificativi della vicenda e dell\u2019omicida. \u00c8 per\u00f2 possibile che quest\u2019ultimo (o chiunque abbia la paternit\u00e0 della lettera), nel concepire una simile suggestione, abbia tratto ispirazione dalla lettura dei giornali, di un giornale, in particolare. Il <strong>\u201cLondon Times\u201d<\/strong> del 7 settembre 1888 pubblicizza infatti un romanzo intitolato <strong><em>Letters from Hell<\/em><\/strong>. L\u2019opera, si legge nella segnalazione, contiene un saggio introduttivo di <strong>George Macdonald<\/strong> e, secondo lo slogan che l\u2019accompagna, \u201cshould be read by every thinking mind\u201d, \u201cDovrebbe essere letta da ogni mente pensante\u201d.<a href=\"#_ftn3\" id=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lettere dall\u2019inferno<\/em> (<em>Breve fra Helvede<\/em>) \u00e8 un romanzo del sacerdote e teologo danese <strong>Valdemar Adolph Thisted<\/strong> (1815-1887), dato alle stampe a Copenaghen nel 1866 che, nel primo anno di diffusione, \u00e8 giunto a dodici edizioni. L\u2019opera, firmata dall\u2019Autore con lo pseudonimo di <strong>M. Rowel<\/strong>, si svolge all\u2019inferno e il suo protagonista, <strong>Otto<\/strong>, morto nel fiore degli anni, racconta i tormenti e i rimpianti che lo dilaniano e che derivano dalla vita dissipata che ha condotto nel mondo, esclusivamente protesa alla gratificazione dei propri istinti. Descrive anche il destino di altre anime dannate e si conclude con l\u2019arrivo negli inferi della madre del narratore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il romanzo \u00e8 apparso in Inghilterra lo stesso anno della sua pubblicazione in Danimarca, la traduzione in inglese di deve al reverendo <strong>Mordaunt Roger Barnard<\/strong> (1828-1906). La richiamata segnalazione pubblicitaria del \u201cLondon Times\u201d del 7 settembre 1888 fa probabilmente riferimento all\u2019edizione del 1884, o ad una sua ristampa, in cui il testo di Thisted \u00e8 preceduto dalla prefazione George MacDonald (1824-1905), scrittore, poeta e religioso scozzese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cats-.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1031\" width=\"1139\" height=\"857\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cats-.jpg 924w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cats--300x226.jpg 300w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/cats--768x578.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1139px) 100vw, 1139px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Due edizioni inglesi del romanzo di Valdemar Adolph Thisted<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-kenta-font-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Coincidenza (ma forse no)<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appare singolare che elementi in seguito destinati a risultare strettamente correlati alla vicenda di Jack lo Squartatore \u2013 l\u2019insolita espressione \u201cdall\u2019inferno\u201d e il riferimento alle \u201clettere\u201d \u2013 vengano proposti insieme in un quotidiano pubblicato nel contesto e nel periodo in cui si stavano registrando i delitti. Il \u201cLondon Times\u201d era peraltro uno dei giornali che, all\u2019epoca, maggiormente si interessava delle macabre gesta dello Squartatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel citato Wescott (2001), con riferimento al numero del quotidiano contenente la pubblicit\u00e0 del romanzo di Thisted, si legge: \u201cthis advertisement was accompanied in this issue of The London Times by another such advertisement that read: The Whitechapel Horror Resumed Inquest; Funeral of the Victim; Strange story of a Ruffian called \u2018Leather Apron\u2019.\u201d<a href=\"#_ftn4\" id=\"_ftnref4\">[4]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale asserzione suscita, invero, qualche perplessit\u00e0. L\u2019Autore sostiene che, nel numero del \u201cLondon Times\u201d del 7 settembre 1888, si farebbe riferimento a una \u201cripresa\u201d dell\u2019inchiesta sui delitti di Whitechapel e ad uno dei sospettati, John Pizer, calzolaio ebreo polacco che lavorava nella zona ed era soprannominato \u201cGrembiule di cuoio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma, com\u2019\u00e8 noto, il 7 settembre, l\u2019unica vittima di Jack lo Squartatore in seguito ascritta alla categoria di quelle \u201ccanoniche\u201d, era <strong>Mary Ann Nichols<\/strong>, uccisa il 31 agosto e, per quanto il suo omicidio palesasse tratti assai cruenti, l\u2019ipotesi che esso potesse considerarsi ascrivibile a un omicida seriale non si era ancora delineata: Whitechapel era un quartiere caratterizzato da un elevato livello di degrado e di delinquenza e la morte di una prostituta, pure uccisa in modo violento, non veniva percepita come circostanza fuori della norma. La successiva vittima canonica dello Squartatore sarebbe stata <strong>Annie Chapman<\/strong>, rivenuta l\u20198 settembre, il giorno dopo a quello in cui, secondo Wescott (2001), il \u201cLondon Times\u201d avrebbe pubblicato la pubblicit\u00e0 di <em>Letters from Hell<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, il 7 settembre, sul quotidiano, non sarebbero potuti comparire \u2013 insieme \u2013 gli articoli sulla ripresa dell\u2019inchiesta dopo il delitto Chapman, con riferimento a \u201cgrembiule di cuoio\u201d (arrestato a ridosso del delitto stesso e subito scagionato) e la pubblicit\u00e0 di <em>Letters from Hell<\/em>. Forse, ci\u00f2 avrebbe potuto verificarsi sul \u201cLondon Times\u201d di un paio di giorni dopo. Potrebbe verosimilmente trattarsi di un refuso nella ricerca da noi citata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In ogni caso, il dato che l\u2019espressione \u201cLetters from Hell\u201d sia apparsa su uno dei quotidiani che pi\u00f9 si interessavano dei delitti circa un mese prima che il responsabile del comitato di vigilanza di Whitechapel ricevesse la lettera \u201cFrom hell\u201d dal presunto Jack lo Squartatore (datata 15 ottobre e pervenuta al destinatario il 16) appare decisamente singolare e non \u00e8 certo che possa considerarsi una mera coincidenza. L\u2019ipotesi che si delinea \u00e8, ovviamente, quella che l\u2019intestazione della missiva indirizzata a George Lusk derivi direttamente dal titolo del romanzo del teologo danese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-kenta-font-medium-font-size wp-block-paragraph\"><strong><em>Un elemento utile per il profilo dell\u2019omicida?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il che non aggiunge granch\u00e9 a quanto gi\u00e0 conosciuto \u2013 ben poco, in realt\u00e0 \u2013 di Jack lo Squartatore. Solo, forse, dettagli sul quotidiano richiamato \u2013 l\u2019edizione londinese del \u201cTimes\u201d \u2013 e sulla tipologia dei suoi lettori. In tal senso, ci affidiamo ad <strong>Arthur Conan Doyle<\/strong> che, nel <strong><em>Mastino dei Baskerville<\/em><\/strong>, pubblicato per la prima volta a puntate sullo <strong>\u201cStrand Magazine\u201d<\/strong> tra il 1901 e il 1902, lo cita pi\u00f9 volte dando conto di una interessante analisi condotta da <strong>Sherlock Holmes<\/strong> su un misterioso messaggio anonimo pervenuto ad un suo cliente. Il messaggio in questione \u00e8 stato realizzato con parole ritagliate da un quotidiano, che Holmes identifica subito nel \u201cTimes\u201d, appunto, di cui riconosce i caratteri \u201celegantemente borghesi\u201d che lo distinguono dalla \u201cstampa trascurata di un giornale della sera da mezzo soldo.\u201d<a href=\"#_ftn5\" id=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il consulting detective di Conan Doyle parte da questo dato per ipotizzare tratti peculiari del mittente del messaggio anonimo. \u201cOsservate, a esempio\u201d, dice, \u201cche l\u2019indirizzo \u00e8 scritto in modo vistosamente elementare. Tuttavia il \u2018Times\u2019 \u00e8 un giornale che vien letto solo da persone di un certo livello. Possiamo dedurne pertanto che la lettera \u00e8 stata compilata da una persona colta che voleva dare a intendere di non esserlo [\u2026].\u201d<a href=\"#_ftn6\" id=\"_ftnref6\">[6]<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dando per buono, in termini di ipotesi accademica, che Jack lo Squartatore si sia ispirato a quanto letto sul \u201cTimes\u201d per coniare l\u2019espressione \u201cFrom hell\u201d nella lettera a Lusk, possiamo inferire \u2013 sulla scorta di Conan Doyle \u2013 che egli stesso appartenesse a un livello socio-culturale medio alto e che, come l\u2019autore del messaggio anonimo del <em>Mastino dei Baskerville<\/em>, abbia cercato di nascondere tale sua caratteristica adottando una grafia artatamente grossolana e un fraseggio sgrammaticato? L\u2019ipotesi, con tutte le cautele del caso, non sembra completamente infondata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche considerando che, se si analizza la \u201cFrom Hell Letter\u201d, verosimilmente attribuibile all\u2019omicida di Whitechapel, \u00e8 possibile constatare che, ben celati da una grafia altrimenti alterata e deformata in modo assai vistoso e diremmo persino caricaturale, si riscontrano occasionalmente tratti grafici ben delineati, uniformi, fluidi ed eleganti, che tradiscono abitudine alla scrittura.<a id=\"_ftnref7\" href=\"#_ftn7\">[7]<\/a> Sembrerebbe che l\u2019estensore del messaggio, per evocare a livello grafico gli abissi della mente dello Squartatore, si sia imposto di adottare una scrittura informe e disarmonica, lontana dalla propria ma che, nel tracciare i caratteri, la sua abituale disinvoltura sia a tratti involontariamente riemersa, tradendo la consolidata impronta grafica che lo caratterizzava.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter--751x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1032\" width=\"1140\" height=\"1554\" srcset=\"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter--751x1024.jpg 751w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter--220x300.jpg 220w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter--768x1048.jpg 768w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter--1126x1536.jpg 1126w, https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/from-hell-letter-.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1140px) 100vw, 1140px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><sup>Peculiarit\u00e0 del tratto grafico della &#8220;From Hell Letter&#8221;<\/sup><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proseguendo in tale direzione \u2013 sempre per amore di speculazione accademica, senza sapere esattamente dove l\u2019ancoramento alla realt\u00e0 cede il posto all\u2019elaborazione romanzesca \u2013 potremmo abbozzare parte del profilo dello sconosciuto, attribuendogli una collocazione socio-culturale tendenzialmente elevata, con conseguente estraneit\u00e0 al contesto degradato dove pure gli omicidi sono avvenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure, immaginarlo come provvisto di un livello culturale superiore alla media degli abitanti di Whitechapel ma, per qualche ragione, costretto a vivere entro gli angusti confini del quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resterebbe da valutare se, tra i sospettati presi in considerazione dagli investigatori all\u2019epoca dei delitti e, nel corso dei decenni successivi, dagli esperti del caso, ve ne sia qualcuno con analoghi tratti personologici.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn1\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Per una accurata ricostruzione storiografica dei delitti di Jack lo Squartatore e del contesto storico-sociale in cui sono avvenuti segnaliamo, tra le numerose pubblicazioni disponibili, Begg P., <em>Jack lo Squartatore. La vera storia<\/em>, Utet, Torino, 2006 (<em>Jack the Ripper: The Definitive History<\/em>, Pearson Education, London, 2003). Cfr. anche Polidoro M., <em>Grandi gialli della storia. Un\u2019indagine storica e scientifica, da Jack lo Squartatore ai delitti del Mostro di Firenze<\/em>, Piemme, Milano, 2006; Begg P., Bennett J., <em>Jack the Ripper. CSI: Whitechapel<\/em>, Andr\u00e9 Deutsch, London, 2012; L. Marrone, <em>Profili criminali. Ricerca criminologica e investigazione<\/em>, Bulzoni, Roma, 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref2\" id=\"_ftn2\">[2]<\/a> \u201cDall\u2019inferno. Signor Lusk, Sor Vi mando met\u00e0 del Rene che ho preso da una donna e che ho tagliato per voi, l\u2019altro pezzo l\u2019ho fritto e mangiato, era molto buono. Potrei mandarle il coltello insanguinato che l\u2019ha tolto, se solo aspettasse ancora un po\u2019. firmato Prendimi quando puoi Mishter Lusk.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref3\" id=\"_ftn3\">[3]<\/a> T. Wescott, \u201cAn Inspiration From Hell\u201d, <em>Ripper Notes<\/em>, April 2001.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a id=\"_ftn4\" href=\"#_ftnref4\">[4]<\/a> \u201cQuesta pubblicit\u00e0 era accompagnata, in questo numero del \u2018London Times\u2019, da un\u2019altra pubblicit\u00e0 simile che recitava: \u201cL\u2019orrore di Whitechapel; Ripresa l\u2019inchiesta; Funerale della vittima; Strana storia di un ruffiano chiamato \u2018Grembiule di cuoio\u2019.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref5\" id=\"_ftn5\">[5]<\/a> A.C. Doyle, <em>L\u2019infallibile Sherlock Holmes<\/em>, Mondadori, Milano, 1987, p. 222.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref6\" id=\"_ftn6\">[6]<\/a> A.C. Doyle, <em>op. cit.<\/em>, p. 223.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"#_ftnref7\" id=\"_ftn7\">[7]<\/a> In corsivo negli estratti che seguono: \u201cI send you half the Kidne I took <em>from<\/em> <em>one <\/em>women [\u2026]\u201d; \u201cI may send you the bloody knif that took it out if you<em> only<\/em> wate [\u2026].\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Londra, 1888. Nel quartiere di Whitechapel, nell\u2019East End, si aggira un omicida seriale che aggredisce, uccide e sventra prostitute. Almeno cinque, com\u2019\u00e8 noto, le sue vittime: Mary Ann Nichols, conosciuta come Polly, ritrovata senza vita il 31 agosto. Annie Chapman, l\u20198 settembre. Elizabeth Stride e Catherine Eddowes il 30 settembre. La Stride e la Eddwes [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1035,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-container-style":"default","site-container-layout":"default","site-sidebar-layout":"default","site-transparent-header":"default","disable-article-header":"default","disable-site-header":"default","disable-site-footer":"default","disable-content-area-spacing":"default","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[8,9,6],"tags":[],"class_list":["post-1026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-criminologia-investigativa-e-scienze-forensi","category-cronaca-e-true-crime"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.crime-post.it\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screenshot-2023-12-09-151338-.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1026"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1052,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1026\/revisions\/1052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.crime-post.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}